fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

FORMAT

“Ri-evolution”

Una giovane donna appare al centro della scena, quasi nuda, con lunghi capelli scuri e un solo oggetto in mano: una mela morsa. E’ la donna per eccellenza, la prima, è Eva. Inizia a parlare, in un monologo che è un prologo simbolico dello spettacolo stesso.

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Ri-evolution” con Beatrice Fedi, Roberta Mattei, Martina Cavazzana
regia Roberto di Maio

Progetto Compagnia DeMix

“Una giovane dopuntata_foto_514_rievolutionnna appare al centro della scena, quasi nuda, con lunghi capelli scuri e un solo oggetto in mano: una mela morsa. E’ la donna per eccellenza, la prima, è Eva. Inizia a parlare, in un monologo che è un prologo simbolico dello spettacolo stesso.

E’ delusa, è disillusa. E’ arrabbiata. E’ incazzata con Dio, per avergli dato un compagno non all’altezza della sua rivoluzione, la rivoluzione insita in quel morso. Introduce, illumina e poi scompare, lasciando il posto alla vera scena. Una scrivania, addobbata come una casa. Sotto la scrivania una giovane donna… Accanto a lei un’altra donna, in ginocchio, poggiata con le mani su una poltrona da ufficio, indossa delle ginocchiere. Guida la poltrona come fosse la sua casa mobile…

Dall’impressionante impatto registico, forte di installazioni video giocate e studiate spazialmente in maniera intelligente e originale dalla compagnia DEMIX, “Ri-Evolution” è una provocazione spinta dall’indignazione, per un’attualità piena di teste che si abbassano, per una politica piena di patti firmati sotto le lenzuola, per piccole provincie o enormi metropoli vuote di alcun accenno di emancipazione.

Uno spettacolo performance unico, che parla delle donne, con i loro gesti, le loro voci, le loro parole, parla agli uomini tutti e lo fa mostrandoli al loro peggio, come uno specchio per la prima volta estremamente sincero.

È una provocazione, un’iperbole, un’esagerazione che mostra le donne come “puttane”, soggetti desiderosi di esistere solo come appendice dell’uomo. Donne che lottano per una porzione di potere riflesso, che più del corpo vendono le proprie aspirazioni, la propria capacità di sognare, la propria indole alla rivoluzione”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Angelamaria Diodato 10 anni fa

Magnifico Teatro a rischio chiusura. Fonzo: “Dateci una struttura per non morire”

redazione 10 anni fa

“Adulto”

redazione 10 anni fa

Lisciannira

redazione 10 anni fa

Napoli, 1647. Rivoluzione d’amore

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Alla Milano Design Week il sannita Campanella presenta The Walk, opera video che attraversa il mondo senza confini

redazione 3 ore fa

San Salvatore Telesino, l’appello del consigliere Stefano Avitabile: “La Via Francigena è un patrimonio di tutti, non una discarica”

redazione 4 ore fa

‘Sos Genitori’ – Neurodiversità: smettiamo di confrontare

redazione 17 ore fa

Montesarchio celebra la Giornata Nazionale del Made in Italy: scuola, istituzioni e imprese insieme per valorizzare il territorio

Primo piano

Marco Staglianò 4 ore fa

Benevento oltre Mastella: come si costruisce una nuova classe dirigente?

redazione 4 ore fa

‘Sos Genitori’ – Neurodiversità: smettiamo di confrontare

redazione 20 ore fa

“Musica senza tempo”: successo per l’Accademia di Santa Sofia con il pianista Francesco Nicolosi

redazione 23 ore fa

Solopaca, tragico schianto contro auto in sosta: muore centauro 37enne

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content