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Aborto in Campania, l’appello di Don Ezio Rotondi: “Difendiamo ogni vita fin dal suo inizio”
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Don Ezio Rotondi, sacerdote impegnato nella pastorale delle vocazioni in Campania, condivide una riflessione intensa e diretta sul valore della vita umana. Partendo dalla sua esperienza quotidiana tra famiglie, giovani e anziani, lancia un appello alla coscienza personale e collettiva: al centro di ogni scelta, ricorda, c’è sempre il dono della vita, da accogliere, custodire e difendere.
“Scrivo da sacerdote che vive in Campania, terra amata, terra di fede viva, di popolo generoso, di famiglie capaci di sacrificio e custodi di valori antichi. Scrivo da uomo che ogni giorno incontra giovani, madri, padri, anziani: ferite sociali e speranze ostinate. Scrivo da prete che ha donato e dona la propria vita a questo territorio annunciando il Vangelo di Gesù Cristo, che è sempre Vangelo della vita.
Scrivo anche come Direttore dell’Ufficio Diocesano per la Pastorale delle Vocazioni: ogni giorno contemplo e annuncio la verità della chiamata di Dio su ogni esistenza. In questa Domenica del Buon Pastore, IV Domenica di Pasqua, 63^ Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, ricordiamo che ogni vocazione nasce dalla vita, attraversa la vita e nella vita trova il suo primo fondamento. Prima di ogni scelta, prima di ogni cammino, prima di ogni risposta, c’è il dono di esistere.
Per questo, non possiamo tacere. Ho appreso con tanto dolore che la Campania ha approvato l’interruzione di gravidanza in day service e in totale esenzione. Non possiamo accettare che l’aborto venga presentato come “provvedimento di civiltà”, come servizio da ampliare, come diritto senza limiti, persino gratuito. Quale civiltà si costruisce sopprimendo il più debole? Quale libertà celebriamo se neghiamo la prima di tutte: quella di nascere?
Rifiutiamo il linguaggio che confonde: non chiamiamo conquiste quelle che sono sconfitte umane; non chiamiamo cura ciò che sopprime una vita; non chiamiamo emancipazione ciò che lascia dietro di sé solitudine, dolore, ferite interiori e lunghi silenzi. Riconosciamo la complessità delle situazioni: paure, abbandoni, pressioni economiche e familiari. Proprio per questo, impegniamoci a costruire una società giusta che non offra l’aborto come risposta, ma sostegno concreto: vicinanza, alternative reali, aiuto materiale e umano, reti di accoglienza, ascolto e speranza.
Custodiamo ogni vita. Ogni vita spezzata è una storia che non fiorirà, un talento che non maturerà, una chiamata che non sarà ascoltata, una vocazione che non nascerà. In ogni bambino è racchiuso un futuro possibile: una madre, un padre, un consacrato, un missionario, un lavoratore onesto, un cittadino capace di bene. Nessuno ha il diritto di cancellare queste possibilità.
Interroghiamo le nostre coscienze: possiamo indignarci per le guerre e tacere davanti ai bambini soppressi nel grembo materno? Possiamo piangere per le vittime lontane e restare indifferenti a quelle invisibili? Svegliamo la coscienza cristiana. Non seguiamo ciò che contraddice la legge morale.
Riconosciamo che la vita umana è sacra dal suo inizio alla sua fine. Difendiamo con chiarezza che nessuno può arrogarsi il diritto di distruggere una vita innocente. Facciamolo senza odio, senza giudicare le persone, senza perdere la misericordia. Amiamo tutti: il bambino non nato, la madre ferita, il padre assente, i medici, la società intera. Rifiutiamo la menzogna che la morte sia una soluzione.
Pastori della Chiesa, alzate la voce con carità e verità: non per fare politica, ma per annunciare il Vangelo; non per condannare, ma per illuminare; non per dividere, ma per difendere chi non ha voce. Laici cattolici, testimoniate con coraggio e rispetto: la vita non è un tema tra gli altri, è il fondamento di tutti i diritti. È il grembo da cui nasce ogni vocazione.
Campania amata, terra di fede, di santi e di Madonne venerate: non smarrire il senso sacro della maternità e della vita. Non lasciare che il futuro venga cancellato prima ancora di vedere la luce. Annunciamo e difendiamo il Vangelo della vita. Le mode passano, le ideologie tramontano, ma ogni bambino concepito porta in sé un volto eterno pensato da Dio. Davanti a questo mistero, non restiamo in silenzio. Parliamo, testimoniamo, agiamo.



