Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Associazioni

Coldiretti in difesa del Made in Italy: lunedì agricoltori sanniti al Brennero per cambiare il codice doganale

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sono circa 100 gli agricoltori sanniti Coldiretti che si uniranno ad oltre 400 loro colleghi campani per raggiungere il valico del Brennero e portare avanti la battaglia volta a cambiare il codice doganale. “Va assolutamente messo al bando – afferma Gennarino Masiello, Presidente Provinciale e Vice Presidente Nazionale Coldiretti – un sistema che oggi permette ai prodotti stranieri di essere commercializzati come italiani”.

“La norma che consente di etichettare come Made in Italy merci che nel nostro Paese subiscono soltanto l’ultima trasformazione – continua – è una pratica che danneggia profondamente la filiera agricola e altera la trasparenza nei confronti dei consumatori”.
La protesta è supportata da oltre cento comuni della regione, che hanno deliberato in giunta la richiesta di modifica da portare in Europa. “Molte amministrazioni locali della nostra regione hanno raccolto l’appello dell’organizzazione riconoscendo il valore economico, sociale e identitario del comparto primario”, aggiunge il Direttore di Coldiretti Provinciale e Campania, Salvatore Loffreda.

L’obiettivo è garantire piena trasparenza in etichetta sull’origine degli alimenti e chiedere la modifica della norma del codice doganale che, attraverso il principio dell’ultima trasformazione sostanziale, consente di far diventare italiano un prodotto che italiano non è.
“La proposta – spiega ancora Masiello – è quella di rivedere le regole doganali per l’agroalimentare per dare maggiore forza e tutela, anche agli agricoltori delle aree interne, contro la concorrenza sleale di paesi dove si produce con altre regole ed altri costi. Chiediamo, poi, trasparenza in favore del consumatore: basta materie prime che arrivano dall’estero e che con una sola trasformazione in uno stabilimento italiano diventano magicamente 100% Made in Italy”.

La manifestazione di lunedì 27 aprile 2026 si terrà nel luogo simbolo dell’ingresso delle merci straniere in Italia, a difesa del reddito degli agricoltori e del diritto dei cittadini a un cibo sicuro e senza inganni. “Abbiamo bisogno della pace. A pagare il conto della guerra sono sempre i contadini e la salute dei cittadini consumatori”, conclude Loffreda.

Annuncio

Correlati

redazione 6 giorni fa

Coldiretti Benevento: “Monitoraggio continuo ed aiuti per le aziende agricole danneggiate dal rogo di Airola”

redazione 1 mese fa

Circello, successo per la serata inaugurale della ‘Notte Gialla’ di Coldiretti

redazione 2 mesi fa

Coldiretti Campania assegna gli ‘Oscar Green’ ai giovani agricoltori: domenica Gran Galà alla Rocca dei Rettori

Giammarco Feleppa 2 mesi fa

Mercato contadino, street food agricolo e convegni nel week end con ‘Le Notti gialle Coldiretti’ a Benevento

Dall'autore

redazione 9 minuti fa

A un mese dalla scomparsa di Roberto Costanzo il ricordo della Gioventù Federalista Europea

redazione 21 minuti fa

San Bartolomeo in Galdo, record di presenze alla ‘Festa del Pomodorino in Asciutta’

redazione 52 minuti fa

Lutto nel mondo della scuola, addio ad Anna Polito: era in pensione da una settimana

redazione 2 ore fa

Arabo, mediazione culturale e indagini: la nuova sfida della Polizia Municipale di Benevento

Primo piano

redazione 52 minuti fa

Lutto nel mondo della scuola, addio ad Anna Polito: era in pensione da una settimana

redazione 3 ore fa

Provincia, il presidente Lombardi assegna le deleghe ai consiglieri

redazione 3 ore fa

Impianto Biometano, l’amministrazione comunale: “Vigileremo sul rispetto dei tempi e delle prescrizioni”

Alberto Tranfa 4 ore fa

A Benevento il pluripremiato Bigazzi, direttore della fotografia di Sorrentino: “Emozione diventa condivisione solo in sala”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content