Comune di Benevento
Stalli blu a Benevento: nel primo giorno della nuova gestione un problema ai server genera caos e disagi. La rabbia dei cittadini
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È scattata ufficialmente a Benevento la nuova fase della sosta a pagamento sulle strisce blu, gestita dalla società BeMobi. La città è stata divisa in due macro-aree: la Zona A, con una tariffa di 1,50 euro all’ora, e la Zona B, a 0,80 euro all’ora, comprese le domeniche e i festivi.
Tra le novità principali vi è la scomparsa degli abbonamenti mensili – attivi unicamente per il Megaparcheggio e per la struttura di Porta Rufina — per fare spazio a un ticket giornaliero dal costo di 3 euro per la Zona B e di 6 euro per la Zona A. Il controllo sul territorio è affidato a 12 ausiliari del traffico, mentre il piano tecnologico della nuova società prevede l’integrazione di app dedicate per il pagamento digitale e sensori per il monitoraggio dei posti liberi in tempo reale, non ancora presenti.
Il primo giorno di avvio, tuttavia, è stato contraddistinto da una serie di disservizi e intoppi operativi che hanno provocato la rabbia di cittadini e operatori commerciali. Diversi totem per l’emissione del ticket, in vari punti cittadini, erano fuori servizio o malfunzionanti.
A complicare il quadro si è aggiunta la mancanza della numerazione degli stalli, come ad esempio in via Ennio Goduti mentre per poter parcheggiare a Piazza Mercato, nello slargo adiacente Piazza Risorgimento, gli automobilisti hanno dovuto inserire tutti lo stesso numero di stallo.
Oltre ai problemi tecnici, sui social network si sono moltiplicati i dubbi e le perplessità. In molti si chiedono cosa accada a chi acquista il biglietto giornaliero ma, dovendosi assentare temporaneamente con la propria vettura, al rientro trova lo stallo occupato da un’altra automobile: in quel caso, si è costretti a pagare nuovamente la sosta parcheggiando altrove?
Dalla società, nel frattempo, sono arrivate rassicurazioni e chiarimenti. Alla base dei disservizi riscontrati c’è stato un guasto tecnico ai server e i tecnici sono già al lavoro per ripristinare il corretto funzionamento di tutti i dispositivi sul territorio. Infine, per tutelare i cittadini dagli inconvenienti della fase di avvio, l’azienda ha fatto sapere che non verranno elevate sanzioni o multe laddove si siano verificati malfunzionamenti, assenza di indicazioni o problemi con l’emissione del ticket, almeno finché l’intera rete non sarà tornata pienamente operativa.



