POLITICA
Benevento, l’opposizione chiede chiarezza su completamento e finanziamento delle opere Pnrr
Ascolta la lettura dell'articolo
“I termini perentori fissati dai Ministeri per i tre principali cantieri PNRR di Benevento – Scuola Torre-Sala, Scuola Bosco Lucarelli ed Ex Orsoline/Malies – sono inesorabilmente scaduti il 14 e il 31 agosto 2026. Nonostante le rassicurazioni fornite in Aula dall’Amministrazione lo scorso giugno circa presunti “margini” fino a ottobre, i decreti ministeriali di proroga parlano chiaro: entro quelle date doveva essere emesso il certificato di ultimazione dei lavori”. È quanto dichiarano i consiglieri comunali di opposizione Francesco Farese, Giovanna Megna, Floriana Fioretti, Giovanni De Lorenzo, Raffaele De Longis, Luigi Diego Perifano, Angelo Miceli, Angelo Moretti, Vincenzo Sguera e Marialetizia Varricchio.
“Ci troviamo di fronte all’ennesimo sbarco sulla luna della Giunta Mastella con un’evidente sottovalutazione delle prescrizioni. Fino ad oggi, infatti, nessuno dei cronoprogrammi trionfalmente annunciati dall’Amministrazione è mai stato rispettato. I cantieri sono ancora palesemente in alto mare, con volumi da completare, lavorazioni strutturali pendenti e varianti ciclicamente annunciate ma, a termini scaduti, ancora non approvate.
Abbiamo depositato pertanto una richiesta formale di convocazione urgente del Consiglio Comunale. È indispensabile che il Sindaco e la Giunta facciano chiarezza su questioni cruciali. Come saranno finanziate le opere residue per Torre, Bosco Lucarelli e Orsoline che ammontano a diversi milioni di euro? Qual è l’effettivo avanzamento dei lavori alla scadenza perentoria Pnrr? In che tempi si prevede l’ultimazione degli interventi?
Con cantieri eterni – come la Bosco Lucarelli chiusa da oltre 7 anni o il blocco di Via Rummo per il cantiere Orsoline – commercianti, residenti e famiglie vivono disagi insostenibili.
Pretendiamo risposte immediate – concludono i consiglieri di Pd, Avs, Città Aperta, Civico 22, Civici e Riformisti- ma soprattutto documentate e non basate su narrazioni sempre differenti dalla realtà”.



