Comune di Benevento
L’ex bar Strega ‘ambasciatore dell’identità locale’: c’è il bando per il nuovo progetto. Canone da 3mila euro al mese
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Lo avevamo anticipato qualche giorno fa. Il Comune di Benevento ha aperto le porte ad una nuova gestione per uno dei locali più simbolici del centro cittadino. È stato infatti pubblicato l’avviso pubblico per l’affidamento in concessione dell’immobile al piano terra di Palazzo Zoppoli, noto come ex bar Strega, situato in una posizione strategica tra Corso Garibaldi, via Traiano e via III Settembre.
L’iniziativa, deliberata dalla Giunta comunale lo scorso 9 giugno, punta a rilanciare lo storico spazio trasformandolo in un punto di riferimento non solo commerciale, ma anche sociale e culturale. L’obiettivo dichiarato è quello di individuare operatori capaci di coniugare qualità dell’offerta enogastronomica, valorizzazione dei prodotti locali e funzione aggregativa.
Il locale, che comprende anche un portico, dovrà essere destinato esclusivamente a bar e sarà affidato attraverso una procedura aperta basata sul criterio del massimo rialzo rispetto al canone mensile posto a base d’asta, fissato in 2.985,60 euro. La concessione avrà una durata di sei anni, rinnovabile per ulteriori sei.
Tra gli elementi qualificanti richiesti ai partecipanti figurano l’esperienza nel settore della somministrazione, una solida capacità economico-finanziaria e una proposta progettuale orientata all’innovazione e alla promozione del territorio. Particolare attenzione sarà riservata alla capacità di trasformare il bar in un “ambasciatore dell’identità locale”, in grado di attrarre cittadini e turisti.
Il futuro gestore dovrà inoltre garantire elevati standard di accoglienza, curare il decoro degli ambienti e promuovere iniziative compatibili con la funzione del locale, contribuendo alla vivibilità del centro storico.
Trattandosi di un immobile vincolato, ogni eventuale intervento dovrà essere autorizzato dalla Soprintendenza, mentre arredi e attrezzature saranno interamente a carico del concessionario.
Il bando rappresenta un passaggio significativo nella strategia di valorizzazione del patrimonio comunale, con l’ambizione di restituire nuova centralità a uno spazio iconico della città. Ora la parola passa agli operatori del settore, chiamati a presentare proposte capaci di coniugare impresa, identità e qualità.



