POLITICA
Giuditta (NdC) ai vertici regionali e nazionali del PD: “Invochiamo soluzioni nette in nome dell’alleanza”
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“Mi rivolgo alla segretaria nazionale Elly Schlein e al mio omologo, il segretario regionale Piero De Luca, perché quanto è accaduto alle elezioni provinciali di Benevento non può e non deve sciogliersi al sole della rovente estate: gli esponenti del Pd di Benevento che hanno votato con la Destra hanno tradito un’alleanza politica che governa una Regione di quasi 6 milioni di abitanti come la Campania e di fatto violato gli indirizzi che il partito stesso aveva dato”. Lo scrive, in una lettera aperta ai segretari nazionale e regionale del Pd, Elly Schlein e Piero De Luca, il coordinatore campano di Noi di Centro, Pasquale Giuditta.
Le coordinatrici provinciale e cittadina, Marcantonio e Razzano, avevano garantito, consapevoli che il contrario sarebbe stato un atto politicamente insano, che mai tesserati del Pd avrebbero votato Cataudo. Avevano parlato, quando preveggente profetizzai questo sgorbio politico e in maniera quasi sprezzante verso di me, di “nervosismo del tutto ingiustificato”, “nessun accordo tra il Pd e il centrodestra”, di “sostegno a Cataudo categoricamente escluso”, di “necessità di costruire una proposta politica di centrosinistra” e di restare nel campo largo (dichiarazioni facilmente reperibili sul web e risalenti al 1°, 9 e 16 luglio).
La Direzione provinciale aveva poi ribadito l’impossibilità, naturalmente, di andare a destra. Il 26 luglio è accaduto il contrario: consiglieri del Pd cittadino, esponenti una volta autorevoli e amministratori vicini hanno chiaramente sostenuto Cataudo, sfregiando politicamente quanto sostenuto pubblicamente, con tanto di attività di sostegno elettorale nemmeno tanto velate.
In qualsiasi partito, se i coordinatori si espongono nel dire ciò che poi non viene eseguito, non resterebbero che le dimissioni, che probabilmente dovrebbero dare proprio le coordinatrici provinciale e cittadina. Per il campo largo, per l’alleanza, nell’anno in cui si vota per Politiche e Amministrative, sarebbe un bene per tutti.
Noi siamo disposti a dialogare con il Pd: ci sono donne e uomini, cito Antonella Pepe e Italo Palumbo, volti storici del Pd, che lavorano con intelligenza. Sanno, per usare le loro parole, che “il Pd a Benevento ora ha la sua credibilità minata” e rischia “le macerie” (per usare le parole di Pepe). Questo sarebbe un male per l’alleanza e un vantaggio per la destra.
Sono sicuro, come ha sollecitato il nostro leader Mastella, che anche qui a Benevento si potrà declinare il “testardamente unitari”, che è l’unico modo per vincere e battere le destre, come abbiamo fatto alle Regionali sostenendo Fico presidente. Occorre farlo però con le donne e gli uomini giusti, che nel Pd di Benevento ci sono, evitando chi ostinatamente, per odio ad personam, disfa e rovina ciò che si costruisce”.



