Scuola
Mensa scolastica, i genitori della Commissione: ‘Vietati foto e video al centro cottura. A 3 mesi dai rilievi dell’Asl i problemi restano’
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“In qualità di rappresentanti dei genitori della Commissione Mensa, lo scorso 6 maggio ci siamo recati presso il centro cottura di Beltiglio di Ceppaloni per effettuare una nuova ispezione di controllo.
Al nostro arrivo – scrivono i genitori in un comunicato – abbiamo trovato una nota legale, trasmessa dalla ditta tramite il proprio legale di fiducia al Comune di Benevento, con la quale viene espressamente vietata la possibilità di fotografare e filmare durante le ispezioni. Apprendiamo della nota solo sul posto, senza che il Comune ce ne avesse dato notizia. Ci chiediamo per quale ragione un documento che incide direttamente sulle nostre funzioni di controllo non ci sia stato comunicato per tempo. Il regolamento della Commissione Mensa non prevede alcun divieto di fotografare o riprendere durante i controlli, e la nota legale stessa non cita alcun riferimento normativo a sostegno di questa limitazione. Chiediamo pertanto che il Comune chiarisca pubblicamente la propria posizione e indichi su quale base giuridica il divieto verrebbe imposto.
Durante l’ispezione – proseguono i genitori – alcuni membri della Commissione hanno rilevato una criticità seria, già segnalata in precedenza: nella zona dedicata al lavaggio delle stoviglie non era disponibile acqua corrente a flusso adeguato. Il lavaggio avveniva tramite un tubo, con una portata d’acqua insufficiente a garantire una pulizia corretta di utensili, pentole, teglie, contenitori Gastronorm e altra attrezzatura da cucina. Il personale ha riferito che l’ostruzione sarebbe causata da un accumulo importante di calcare nelle tubature, al punto da impedire il regolare svolgimento delle proprie mansioni. Ricordiamo che problemi all’impianto idrico erano già stati rilevati dall’ASL durante i controlli di febbraio, circostanza che aveva portato alla chiusura del centro cottura. A distanza di mesi, non abbiamo ancora alcun riscontro dall’ASL.
L’ASL, nella propria relazione del 16 febbraio scorso, aveva rilevato un aumento del volume produttivo del centro cottura, con forniture estese anche ai comuni di Montesarchio, Ceppaloni e San Leucio del Sannio, e aveva invitato la ditta a rivalutare il proprio layout aziendale utilizzando altri spazi, anche allo scopo di garantire una separazione tra la cucina celiaca e la zona di preparazione ordinaria. Tenuto conto di questi dati e delle perplessità già espresse dall’ASL sull’adeguatezza strutturale del centro cottura, risulta ancora più urgente ottenere risposte alle nostre richieste, che fino a oggi non hanno ricevuto alcun riscontro.
Come Commissione Mensa, abbiamo il diritto e il dovere di vigilare sulla sicurezza alimentare dei bambini. Continueremo a farlo con tutti gli strumenti a nostra disposizione, di fronte a un atteggiamento di disinteresse che non è più accettabile. Riteniamo, ancora una volta, che questo silenzio sia assordante”, conclude la nota.




