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Pietrelcina, la ‘Sagra del Carciofo’ verso il riconoscimento di ‘Qualità’
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Ci sono tutti i presupposti affinché la “Sagra del Carciofo di Pietrelcina”, che si conclude oggi, ottenga il riconoscimento di “Sagra di Qualità”, promosso dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), marchio che certifica l’elevato livello organizzativo, la capacità di valorizzare le tradizioni autentiche e l’impegno nella promozione delle eccellenze agroalimentari e culturali del territorio.
E’ quanto emerso al termine dell’incontro sulle “Tradizioni che generano valore: il carciofo di Pietrelcina tra cultura e turismo”, promosso a Pietrelcina nell’ambito della 46ª edizione della “Sagra del Carciofo”, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
“La valorizzazione dei prodotti tipici di eccellenza dei territori, come il carciofo di Pietrelcina che identifica un territorio, – ha detto l’Assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca concludendo i lavori del convegno – rappresenta anche un tipo di turismo esperienziale (oleoturimo, enoturismo, agriturismo) che regala ai turisti non solo la bellezza dei luoghi ma anche un’esperienza a tavola, un aspetto su cui la Regione Campania sta lavorando con grande attenzione”.
I lavori, cui hanno presenziato gli ispettori UNPLI Rossano Tantari e Franca Roselli, sono stati aperti dal presidente della Pro Loco di Pietrelcina, Vincenzo Mastronardi, che, nel ringraziare i 70 volontari della Pro Loco che hanno lavorato senza sosta per la riuscita della manifestazione, ha detto: “Siamo stremati ma abbiamo raggiunto il traguardo: l’evento ha fatto registrare il sold out ogni giorno e questo ci inorgoglisce e ci stimola ad andare avanti nella promozione delle nostre eccellenze”.
A dare il benvenuto ai relatori e alle autorità è stato il Sindaco Salvatore Mazzone il quale ho voluto evidenziare ”quanto sia importante il sostegno della Regione per la valorizzazione dei prodotti tipici dei territori delle aree interne della Campania come lo è il carciofo di Pietrelcina, presidio Slow Food”.
Al termine dei convegno relatori ed autorità si sono recati al Parco Colesanti per dare il via alle degustazioni. A tagliare il nastro, dopo la benedizione di Fra’ Daniele Moffa, oltre al sindaco Mazzone e al presidente Mastronardi, sono intervenuti, tra gli altri, l’assessore regionale Serluca, Nino Lombardi (Presidente della Provincia di Benevento), l’on. Clemente Mastella (Sindaco di Benevento), l’ex senatrice Sandra Lonardo, Renzo Mazzeo (Presidente UNPLI Benevento) e Tiziana Spinosa (Direttore Generale Asl Benevento).



