CRONACA
Benevento, nuovo allarme nell’ex scuola ‘Silvio Pellico’ chiusa da anni: “Ingressi abusivi, siringhe e timori per la colonia felina”
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Un edificio scolastico chiuso e inagibile da anni sarebbe diventato – nuovamente – punto di ritrovo serale per gruppi di giovani, anche minorenni, con il sospetto di attività illegali al suo interno. È quanto denuncia un esposto presentato alle autorità competenti riguardante l’ex scuola dell’infanzia e primaria Silvio Pellico, al Rione Libertà di Benevento.
Nel documento si chiede un intervento urgente della pubblica autorità affinché vengano effettuati accertamenti sulla situazione dell’edificio comunale e valutati eventuali profili penalmente rilevanti. Secondo quanto riportato, la struttura verrebbe frequentata quasi quotidianamente nelle ore serali, in particolare dopo le 18, nonostante lo stato di inagibilità.
A preoccupare sarebbero soprattutto le modalità di accesso all’immobile. Il cancello, si legge nell’esposto, sarebbe stato forzato utilizzando un estintore e sostanze corrosive impiegate per danneggiare catene e lucchetti. All’interno e nei pressi della scuola sarebbero inoltre state rinvenute numerose siringhe abbandonate a terra, elemento che alimenta i timori legati a un possibile giro di droga, a frequentazioni di tossicodipendenti e a situazioni di forte degrado urbano.
Nel complesso scolastico è presente anche una colonia felina registrata. Le persone che se ne occupano avrebbero denunciato la scomparsa di due cucciolate. L’esposto collega questi episodi a precedenti indagini avviate negli ultimi anni su presunti reati contro gli animali attribuiti a baby gang locali, ipotizzando che simili comportamenti possano essersi ripetuti. Della vicenda si è interessata l’associazione animalista RAAB, che già nel 2023 avevano denunciato episodi analoghi, organizzando anche una manifestazione pubblica al Corso Garibaldi per chiedere non solo maggiori controlli, ma anche di fare chiarezza su quanto accaduto.
Per questo motivo, ancora una volta e a distanza di oltre tre anni, viene rinnovato l’invito alle autorità di fare luce non solo sulle intrusioni nell’edificio e sui possibili episodi di spaccio, ma anche su eventuali furti e maltrattamenti ai danni degli animali presenti in zona.
L’appello finale è rivolto a un rapido intervento istituzionale per mettere in sicurezza la struttura, impedire nuovi accessi abusivi e garantire tutela sia agli animali della colonia felina sia ai cittadini che se ne prendono cura.




