fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Scuola

Al ‘Galilei-Vetrone’ di Benevento il convegno su agricoltura, giovani e sfide future

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Per fermare lo spopolamento e la desertificazione delle aree interne, in gran parte rurali, bisogna investire sull’agricoltura. Lo strumento per creare competenze nel settore sono gli istituti agrari, che vanno potenziati e pubblicizzati per la loro valenza educativa e sociale. Per concretizzare questa prospettiva che diventa sempre più indispensabile per garantire sostenibilità ambientale, qualità e sicurezza alimentare, è necessario un cambio di passo e di mentalità, nonché un racconto diverso di queste scuole.

Su questo orizzonte si è sviluppato il convegno dedicato a “Il ruolo degli Istituti Agrari per l’agricoltura del futuro”, promosso dal “Galilei Vetrone” di Benevento e svoltosi nell’Aula Magna della sede di Piano Cappelle. “Il mondo agricolo –ha detto il dirigente scolastico Giovanni Marro– è in piena evoluzione. Prepariamo gli studenti a diventare imprenditori e tecnici. Con le innovazioni tecnologiche e le potenzialità offerte dal digitale si potranno aprire nuove opportunità di lavoro per i giovani”.

Una spinta allo sviluppo del Sannio può venire dalla valorizzazione del proprio patrimonio naturale. Collegando Agricoltura, Turismo, Enogastronomia e Beni Culturali. “Lo spopolamento –ha affermato Nino Lombardi, presidente della Provincia– interessa anche la città di Napoli . La comunità deve camminare insieme. Nessuno vince da solo. I comparti devono dialogare. Le innovazioni vanno coniugate con la tutela delle vocazioni del territorio. L’Istituto Agrario ci appartiene. Tutti siamo figli del mondo rurale”.

Per offrire nuovi sbocchi occupazionali, la realtà scolastica deve incontrare il mondo imprenditoriale. Per fare questo occorrono serie progettualità. “Mi chiamano tante aziende -ha osservato Lucia Fortini, assessore regionale alla scuola– che non trovano ragazzi per lavorare. Bisogna colmare questo scollamento. Le competenze sono molto richieste. Per questo è cruciale rafforzare tecnici e professionali. Per l’agricoltura in Campania arriverà un miliardo di euro dal Pnrr. Fate rete tra gli istituti agrari”.

I progetti e i risultati raggiunti dal “Galilei Vetrone” sono stati illustrati dai docenti Mennato Forgione e Domenico Sebastianelli, che hanno sottolineato l’importanza dell’agricoltura nella rivoluzione ambientale in atto, con i repentini cambiamenti climatici, e la necessità di pubblicizzare meglio le specificità del territorio per vincere la sfida della competitività, che dipende anche dalla ricerca e dalla sperimentazione di nuove colture. Con questo scopo l’istituto ha aderito al Progetto “Scuola Viva” e ai “Laboratori Green”.

Il dibattito è stato arricchito dagli interventi di Maria Carmela Serluca, assessore al comune di Benevento, Raffaele Di Lonardo , sindaco di Guardia Sanframondi, Carmine Agostinelli dell’Università Popolare del Fortore, dei dirigenti scolastici Maria Cirocco e Pietro Caterini, di Gennaro Masiello, presidente di Coldiretti Campania, e Domenica Di Sorbo dell’ufficio scolastico regionale . Hanno partecipato in collegamento Ettore Acerra, Patrizia Marini e Mirella Scala. Ha presentato la docente Maria Grazia Ruscello.

Cambiano i tempi, cambiano le prospettive. L’agricoltura del futuro ha comunque bisogno di ragazzi appassionati e preparati, che trovino gratificante lavorare nel settore. “Questo istituto -ha rilevato Masiello- è straordinario, ma il suo valore reale non è percepito. Bisogna migliorare il racconto. Qui si formano professionalità. La scuola e le imprese devono giocare la stessa partita. Basti pensare che nella cantina di Guardia ci sono macchine che riempiono diecimila bottiglie all’ora”.

CI sono, insomma, tante potenzialità ancora inespresse ed anche alcune criticità da superare. “La nostra scuola -ha evidenziato Cirocco, dirigente dell’Istituto Medi Livatino di San Bartolomeo in Galdo- non ha niente da invidiare alle altre. Per noi è come l’Ilva. Però non abbiamo il terreno per mettere su un’azienda agraria. Ho sollecitato più volte la provincia per una soluzione”. “L’ambiente e il territorio -ha concluso Di Sorbo- si salvano con l’agricoltura. I ragazzi ci pensino. Conosceranno il fantastico mondo degli agricoltori”.

Annuncio

Correlati

redazione 1 settimana fa

Agricoltura, Concetta Tazza eletta presidente provinciale di Copagri

redazione 2 settimane fa

Congresso CIA Benevento: Mastrocinque lancia la sfida sull’agricoltura

redazione 2 settimane fa

CIA Benevento, giovedì 26 febbraio la IX Assemblea elettiva a Torrecuso

redazione 3 settimane fa

Strade rurali e fondi PSR, l’Amministrazione Sandomenico: “Progetto ammissibile, nessun finanziamento perso”

Dall'autore

redazione 10 ore fa

Sant’Agata de’ Goti, Frogiero (Lega): “Necessario dialogo nel centrodestra in vista delle elezioni comunali”

redazione 11 ore fa

Dal liceo alla redazione: gli studenti del “Fermi” di Montesarchio in visita a Ntr24

redazione 13 ore fa

Benevento, un’area riservata agli scuolabus in via D’Annunzio per il servizio navetta alla ‘Federico Torre’

redazione 14 ore fa

Fiamme Gialle, concorso per 983 allievi marescialli presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti

Primo piano

Giammarco Feleppa 10 ore fa

Conservatorio, sfida a due per la direzione: Ilario e Pantini candidati, ma alla docente chiesti documenti integrativi

Giammarco Feleppa 11 ore fa

Janara torna con la terza edizione in centro e la novità del villaggio nella Villa Comunale

redazione 16 ore fa

Il McDonald’s Job Tour fa tappa a Montesarchio: ieri i primi colloqui per i 40 posti di lavoro

Giammarco Feleppa 16 ore fa

Rifiuti e decoro urbano, accordo a Palazzo Mosti: ecopoint recintato a Piano Cappelle vicino al Musa

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content