ECONOMIA
Inflazione a maggio, lo studio: Benevento è tra le città con i minori rincari
Secondo l'elaborazione dell'Unione Nazionale Consumatori sui dati Istat di maggio, il capoluogo sannita registra un tasso del 2,3%, ben al di sotto della media del Paese. Questo scostamento positivo si traduce in un aggravio annuo di soli 504 euro per famiglia media, circa la metà rispetto ai rincari superiori ai mille euro registrati in molte altre città italiane
Ascolta la lettura dell'articolo
In un Paese alle prese con il continuo aumento del costo della vita, Benevento si distingue come una delle città italiane dove l’impatto dell’inflazione sulle famiglie è stato più contenuto. A certificarlo è l’elaborazione dell’Unione Nazionale Consumatori sui dati territoriali diffusi oggi dall’Istat relativi al mese di maggio.
Il capoluogo sannita conquista il terzo posto nella classifica delle città con minor rincari (504 euro all’anno per una famiglia media) ed è seconda per tasso di inflazione pari al 2,3%. Un risultato che colloca Benevento sul podio nazionale insieme ad Aosta e alle spalle soltanto di Brindisi e Trapani.
La graduatoria prende in considerazione l’inflazione tendenziale registrata tra maggio 2025 e maggio 2026 e il conseguente impatto sui bilanci familiari. Mentre in molte città italiane il costo della vita è aumentato in maniera significativa, con rincari superiori ai mille euro annui, nel Sannio gli effetti risultano decisamente più contenuti.
Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, infatti, la città più colpita è Rimini, dove l’inflazione del 3,6% si traduce in una maggiore spesa di 1.042 euro annui per famiglia. Seguono Udine, Bolzano e Roma, tutte oltre la soglia dei mille euro di aggravio.

