Medio Calore
San Nicola Manfredi, l’opposizione: ‘Realtà dei fatti diversa dai proclami social di chi governa’
Ascolta la lettura dell'articolo
Clima teso in Consiglio comunale a San Nicola Manfredi, dove quanto accaduto nell’ultima seduta continua a far discutere. Il gruppo consiliare di opposizione “Progetto per San Nicola” interviene con una nota per contestare la ricostruzione dei fatti diffusa sui social, definendola distante dalla realtà emersa durante i lavori d’aula.
Nel comunicato si denuncia innanzitutto il tono del dibattito, giudicato “arrogante e poco rispettoso del ruolo delle istituzioni e del confronto democratico”. Ma è soprattutto sul merito dei provvedimenti discussi che si concentra la presa di posizione dell’opposizione, che richiama tre punti ritenuti fondamentali.
Il primo riguarda i debiti fuori bilancio. Secondo quanto evidenziato, sarebbe stato fatto credere ai cittadini che tali debiti derivino esclusivamente dalle precedenti amministrazioni. Una versione che viene smentita dall’opposizione, la quale sostiene che “molti dei debiti portati in Consiglio sono stati generati dall’attuale amministrazione Vernillo e si riferiscono a responsabilità maturate durante il mandato in corso”.
Altro nodo critico è quello della salvaguardia degli equilibri di bilancio. Il provvedimento, si legge nella nota, sarebbe stato presentato senza un’adeguata relazione esplicativa. Inoltre, alle osservazioni sollevate dalla minoranza non sarebbero seguite risposte, lasciando “senza chiarimenti dati poco comprensibili e valutazioni fondamentali”.
Infine, la questione TARI. L’opposizione contesta con decisione l’idea di una riduzione delle tariffe: “Non è vero che sono diminuite – si sottolinea – lo dimostrano gli atti approvati”. Un’affermazione che punta a ribadire come, a loro avviso, i documenti ufficiali raccontino una realtà diversa rispetto a quella comunicata pubblicamente.
Il gruppo annuncia inoltre che nei prossimi giorni renderà pubblica la documentazione ufficiale a supporto delle proprie dichiarazioni, rivendicando un impegno costante nel controllo degli atti amministrativi e nella corretta informazione ai cittadini.
“Continueremo a leggere e verificare ogni documento – conclude la nota – perché chi amministra ha il dovere di dire la verità, non di costruire una narrazione”.




