La Fials scrive all’azienda sanitaria locale per fare alcune osservazioni sull’atto aziendale che sarà trasmesso il prossimo 10 marzo in Regione.
“In contrasto con quanto previsto dalla Legge regionale 32/94 e decreto n. 18 del 18.02.2013 avente ad oggetto: “Approvazione atto di indirizzo per l’adozione dell’atto aziendale delle Aziende Sanitarie della Regione Campania – Ulteriori integrazioni” – si legge nella nota del sindacato – non è stato prevista la “gestione e sviluppo dell’ICT” (Information and Communication Technologies), scomparso nel nulla senza alcuna menzione e quindi in contrasto con norme, leggi e regolamenti.
Non è chiaro il motivo per il quale l’UOS assistenza territoriale non è inserito nel Dipartimento di Medicina Territoriale; nell’atto aziendale manca la dotazione organica quindi non è chiara l’organizzazione dei servizi relativi alla dotazione di personale degli stessi. La determinazione della dotazione organica aziendale ai sensi del punto 12.2 del DCA 18/2013 rientra tra i compiti a cui deve provvedere il Direttore Generale. POTERI E COMPITI DEL DIRETTORE GENERALE richiamati dallo stesso Direttore Generale nell’Atto Aziendale di cui all’oggetto. Se manca la dotazione organica all’atto e quindi la successiva approvazione della regione a cosa si farà riferimento in termini numerici e di figure professionali. Questo è in contrasto con quanto previsto al punto 11.2 del DCA n. 18 del 18.02.2013 Regione Campania che individua i contenuti dell’atto aziendale che discendono direttamente dalle norme del D.Lgs. n. 502/92 e s.m.i., e da altre norme della legislazione nazionale e regionale.
Infatti al punto 11.2 precisa che: “Con l’atto aziendale, quindi, le aziende sanitarie adottano un documento che deve essere rappresentativo della complessità aziendale con tutte le caratteristiche strutturali e con il quale vengono almeno definiti:” e tra i vari punti spicca: “l’individuazione, tramite uno specifico allegato all’atto aziendale, dei dipartimenti, delle unità operative complesse, semplici dipartimentali e semplici, nonché dei coordinamenti e delle posizioni organizzative, come rideterminati a seguito della riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale, sulla base delle indicazioni contenute nei programmi operativi e delle presenti linee guida. Per ognuna delle citate articolazioni aziendali deve essere riportato: il numero di personale dipendente a tempo determinato e indeterminato distinto per ruoli, discipline, profilo professionali e tipologia di contratto”, conclude la Fials.