Scuola
Al Rampone di Benevento incontro conclusivo del progetto “Raccontami una storia” sulla salute degli adolescenti
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Il 26 maggio, nell’Aula Magna dell’Istituto Rampone di Benevento, si è tenuto l’incontro conclusivo, di fine anno, del progetto “Raccontami una storia” parte del programma “Scuole promotrici di salute” dell’ASL di Benevento. L’iniziativa, attiva per tutto l’anno scolastico, ha posto al centro il benessere psico-fisico degli adolescenti con azioni mirate alla prevenzione delle dipendenze patologiche.
Ai lavori hanno preso parte la dott.ssa Stefania Pellino, referente ASL del programma “Scuole promotrici di salute”, la dott.ssa Carmela Longo, psicologa presso il SerD di Telese Terme e referente ASL del progetto e la dott.ssa Antonella Pallotta, psicologa presso il SerD di Benevento.
Per la scuola, le referenti del progetto sono state le prof.sse Nunziatina Intorcia e Marilena Paribello. Il Dirigente scolastico, prof. Nazzareno Miele, aprendo l’incontro ha sottolineato
l’importanza del progetto nella tutela della salute psicofisica dei ragazzi e nel rafforzamento delle loro capacità di scelta consapevole.
Il progetto si è svolto durante l’intero anno scolastico coinvolgendo attivamente numerose classi dell’Istituto Palmieri- Rampone. Sotto la guida dei rispettivi docenti, gli studenti hanno affrontato un percorso mirato a sviluppare competenze emotive, sociali e relazionali, armi fondamentali per arginare il disagio giovanile e le dipendenze. Il momento più emozionante dell’evento è stato la presentazione dei lavori realizzati dai ragazzi.
La classe 2Q, guidata dalle docenti Marina Selo e Mirella Pallotta, ha realizzato uno “Storytelling a bivi” dal titolo “Una giornata qualunque”: una presentazione interattiva che accompagna gli studenti nell’analisi delle emozioni quotidiane, mettendo in luce la responsabilità personale nelle scelte.
La classe 3E, con la prof.ssa Ester Iannella, ha presentato il manifesto/tela “Io nel mondo –
Che racconto faccio a me stesso e la connessione con gli altri”, veicolando il messaggio chiave: “Riconoscere il proprio valore permette di relazionarsi in modo sano”.
La classe 2A, seguita dalle docenti Mirella Pallotta e Vittoria Liucci, ha proposto “Riflessioni libere – Il mio dentro in voce”, un percorso espressivo sul riconoscimento e la verbalizzazione del vissuto interiore.
La classe 2E, con le insegnanti Marilena Paribello e Pierina Maraviglia, ha presentato due fumetti: “Il pensiero amico”, centrato sulla gestione costruttiva dell’emozione, e “I custodi di ieri”, dedicato alla gratitudine, emozione spesso dimenticata ma fondamentale per il benessere relazionale.
Le psicologhe intervenute hanno espresso vivo apprezzamento per la qualità dei prodotti e per la capacità degli studenti di dare voce a stati d’animo complessi. Il confronto in aula si è trasformato in un dialogo aperto e coinvolgente, testimonianza di quanto l’educazione alle emozioni sia leva efficace di prevenzione.
In chiusura, la dott.ssa Carmela Longo ha posto l’accento sul valore del “dialogo interiore” suggerendo ai ragazzi di ritagliarsi ogni giorno un momento, lontano dagli smartphone, per ascoltarsi e orientare i propri pensieri in modo costruttivo. Un’abitudine semplice, ha ricordato, che sostiene l’evoluzione personale e il benessere. “Raccontami una storia” conferma così il ruolo strategico della collaborazione scuola–sanità nel promuovere salute, autonomia e consapevolezza tra i giovani del territorio.



