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Promuovere corretti stili di vita: l’Asl di Benevento stanzia 5 borse di studio per laureati in Scienze motorie
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Un investimento concreto sulla prevenzione e sulla promozione di stili di vita sani. L’Asl di Benevento ha pubblicato un avviso per il conferimento di cinque borse di studio, della durata di dodici mesi (eventualmente rinnovabili), rivolte a laureati magistrali in Scienze motorie preventive e adattate. L’iniziativa rientra nel Programma PL16 del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025, dedicato alle malattie croniche non trasmissibili, con l’obiettivo di rafforzare le attività di prevenzione, individuazione precoce e presa in carico dei pazienti.
Il progetto punta a valorizzare il ruolo dell’attività fisica come strumento fondamentale di salute pubblica. I borsisti selezionati saranno infatti impegnati in azioni di promozione di corretti stili di vita, con particolare attenzione al contrasto della sedentarietà e al miglioramento delle condizioni di soggetti a rischio o già affetti da patologie croniche come diabete, ipertensione, obesità e dislipidemie.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di interventi regionali finanziati con fondi dedicati, senza impatto sul bilancio aziendale. Ogni borsa prevede un impegno settimanale di 28 ore e un compenso annuo lordo di 15mila euro. A coordinare le attività sarà il referente del programma, il dottor Ernesto Rossi, nell’ambito delle strategie aziendali di prevenzione.
La selezione avverrà per titoli e colloquio, con una valutazione complessiva che terrà conto dell’esperienza maturata nel campo dell’attività motoria preventiva e della capacità di progettare interventi mirati alla salute della popolazione. Le domande dovranno essere inviate esclusivamente tramite posta elettronica certificata entro sette giorni dalla pubblicazione del bando sul sito istituzionale dell’Asl.
Con questa iniziativa, l’Asl Benevento rafforza il proprio impegno nella prevenzione primaria e secondaria, puntando su professionalità qualificate per diffondere la cultura del movimento e intervenire precocemente sui fattori di rischio. Un segnale chiaro di come la sanità territoriale possa giocare un ruolo decisivo nel contenimento delle patologie croniche, sempre più diffuse nella popolazione.




