Sindacati
Come la Uil di Benevento si è preparata alle elezioni RSU
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Il segretario generale della Uil di Benevento, Fioravante Bosco, ha reso noto che in occasione della prossima tornata per il rinnovo delle Rsu in Provincia di Benevento saranno chiamati ad esprimere il voto oltre 10.000 lavoratori pubblici.
Le categorie della Uil di enti locali e sanità (Uil Fpl), della scuola (Uil scuola), della pubblica amministrazione (Uilpa) e dell’università e conservatorio (Uilrua) hanno provveduto, nelle settimane scorse, a presentare la lista dei candidati in ogni singolo posto di lavoro.
Le liste presentate dalla Uil – si legge nella nota diffusa alla stampa – sono 190, mentre i candidati sono complessivamente 368. Abbiamo almeno un candidato in tutti i comuni, nelle tre comunità montane, alla provincia, alla camera di commercio, all’ADISU, all’Ente provinciale per il turismo, all’Istituto autonomo per le case popolari, alla regione Campania, nelle due aziende sanitarie, al conservatorio, all’università ed in venti uffici statali.
Ed ecco la dichiarazione di Fioravante Bosco: “Nei giorni scorsi abbiamo messo in campo le nostre iniziative che vanno dalla raccolta delle firme per contrastare il fenomeno delle dimissioni in bianco, per ripristinare il riconoscimento della causa di servizio e delle pensioni privilegiate e per difendere la professionalità dei lavoratori delle province. Ora chiuderemo questo tour de force con la raccolta delle firme per <riformare> la riforma Brunetta.
La misurazione del consenso è un fondamentale fattore di verifica circa la validità delle proposte, delle scelte e delle azioni messe in campo negli ultimi anni.
Tutti i lavoratori sono chiamati a esercitare questo diritto e la Uil si sta adoperando affinché il prossimo appuntamento elettorale sia vissuto come un’occasione di effettiva e sentita partecipazione democratica, la più ampia e diffusa possibile.
Il nostro invito a recarsi alle urne, dunque, è convinto e pressante perché si consolidi e si rafforzi la rappresentatività del sindacato e il suo potere contrattuale, nell’interesse esclusivo dei lavoratori.
Viviamo, ormai da tempo, una delle fasi di crisi economica tra le più complesse che la storia del nostro Paese abbia mai conosciuto. Gli ultimi dati Istat sul Pil fotografano una situazione di recessione, anche dal punto di vista tecnico, che lascia presagire ulteriori conseguenze negative sull’occupazione.
Siamo chiamati, perciò, ad un impegno forte per rivendicare politiche per lo sviluppo che frenino questo trend. Abbiamo bisogno di una politica fiscale che sposti il carico a favore dei redditi da lavoro dipendente. Necessitano scelte capaci di accrescere una produttività troppo stagnante. Riconoscere la professionalità, migliorare le condizioni di lavoro, prevedere stipendi adeguati alla dimensione europea: questo è ciò che chiede la Uil. Una valorizzazione dei lavoratori pubblici per migliorare i servizi pubblici e alla persona. Vogliamo costruire il futuro, dunque: il nostro futuro. E l’esercizio del voto è il primo passo per esserne protagonisti”.




