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Incendi nel Fortore, Errico: “Subito più operatori AIB, la Regione rafforzi i presidi sul territori”
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L’ennesimo grave incendio che ha colpito il territorio del Fortore, devastando una pineta secolare nell’area compresa tra Ginestra degli Schiavoni, Castelfranco in Miscano e Montefalcone di Valfortore, impone una risposta immediata da parte delle istituzioni e riaccende i riflettori sulla necessità di rafforzare concretamente il sistema di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi.
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli operatori del servizio antincendio boschivo della Comunità Montana del Fortore, alla Sala Operativa provinciale, ai Vigili del Fuoco, alla Polizia Municipale e alle Forze dell’Ordine, in particolare ai Carabinieri, per il lavoro svolto con tempestività e professionalità, insieme agli equipaggi impegnati con i mezzi aerei, per contenere le fiamme e scongiurare conseguenze ancora più gravi in un’area di straordinario valore naturalistico”, dichiara il consigliere regionale Fernando Errico, componente dell’Ufficio di Presidenza della VII Commissione. “A questi uomini e a queste donne va il nostro riconoscimento, ma non possiamo continuare ad affidare la difesa del territorio esclusivamente alla professionalità e allo spirito di sacrificio degli operatori. Gli incendi di questi giorni dimostrano che il sistema ha bisogno di essere rafforzato e che la Regione deve intervenire con decisione. Il tema principale è quello delle risorse umane: servono più operatori AIB, una presenza più capillare e presidi adeguati soprattutto nelle aree interne, dove il patrimonio boschivo rappresenta una ricchezza ambientale che non possiamo permetterci di perdere”.
“Non è più il momento delle risposte emergenziali – sottolinea Errico- I cambiamenti climatici rendono sempre più frequenti e insidiosi gli incendi, mentre eventuali azioni dolose, sulle quali auspichiamo che gli organi inquirenti facciano piena luce, aggravano ulteriormente il quadro. Di fronte a questa situazione occorre una strategia strutturale che parta dalla prevenzione, dal rafforzamento degli organici e dalla presenza costante degli operatori sul territorio”.
“Per questo motivo – conclude Errico – mi farò promotore, in qualità di componente dell’Ufficio di Presidenza della VII Commissione, di un incontro con l’assessore Zabatta, alla quale chiederò di affrontare in modo urgente la questione del potenziamento del personale impegnato nelle attività antincendio boschivo. Dobbiamo verificare il fabbisogno reale dei territori e mettere in campo risorse e strumenti adeguati per incrementare il numero degli addetti. Il Fortore e, più in generale, le aree interne sannite non possono essere lasciate sole. La tutela del patrimonio boschivo e la sicurezza delle comunità richiedono una scelta politica precisa: più uomini, più mezzi e più prevenzione”.



