Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CULTURA

Da ‘Pesce di Zucchero’ alla posteggia napoletana: Benevento balla e ride con Ricciolino e la sua band

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Basta una chitarra, un accenno al microfono, qualche nota conosciuta e la piazza cambia volto. A piazza Torre è andata in scena una serata all’insegna della tradizione e del divertimento, con Carmine Ricciolino e i suoi “Posteggiatori abusivi” mattatori indiscussi di un viaggio nella canzone napoletana.

Un repertorio, quello portato a Benevento Città Spettacolo, che appartiene alla storia della musica italiana e che, proprio nella sua capacità di coinvolgere, continua a parlare a pubblici diversi e a generazioni diverse: la formula è quella della posteggia napoletana – antica tradizione musicale di artisti di strada che suonano e cantano dal vivo brani classici napoletani – nata appunto per essere vissuta a stretto contatto con il pubblico, in un’atmosfera conviviale e spontanea. E così Ricciolino e la sua band hanno raccolto questa tradizione e, da circa due anni, la portano in giro con un progetto che mescola memoria e contemporaneità: dai grandi classici ai brani più recenti, senza rinunciare all’ironia e alla leggerezza. Come quando ha fatto salire sul palco Lello Caruso, ex titolare dello storico Panificio del centro storico, conosciuto e amato da generazioni di beneventani con il nome di “Pesce di Zucchero”.

E il risultato si vede, e soprattutto si ascolta. Il pubblico non resta semplice spettatore: canta, accompagna i musicisti, balla, si lascia trascinare dalle melodie e dalle risate che uno showman come Ricciolino sa tirare dal cilindro anche per spiegare un problema tecnico. Una dote innata che lo rende tra gli artisti sanniti più apprezzati di sempre per la capacità di coniugare talento musicale, simpatia e improvvisazione. Se poi ci aggiungi la forza della canzone napoletana, il risultato non può che essere scontato: custodire ricordi e raccontare emozioni, riuscendo però ogni volta a tornare presente, viva, contemporanea, facendo divertire il pubblico presente in stile ‘Anema & Core’. A Benevento, dunque, la tradizione è tornata a farsi festa. Una taverna napoletana nel cuore della città, tra musica, memoria e divertimento. E piazza Torre, ieri sera, ha cantato tutta insieme. 

Annuncio

Correlati

redazione 5 giorni fa

Rashad, un minorenne soldato nel nuovo singolo dei sanniti Osso Sacro

redazione 1 settimana fa

Grande successo per Ponti Sonori in Polonia: oltre 500 persone a Trzebnica per lo Stabat Mater di Pergolesi

redazione 1 settimana fa

Il tenore sannita Marco Rosiello in Svizzera sulle note del maestro Bacchini

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

L’archivio librario e discografico del maestro George Michael Aspinall arricchirà la Biblioteca Mellusi di Benevento

Dall'autore

redazione 49 minuti fa

Asia, tornano le giornate straordinarie di raccolta RAEE

redazione 54 minuti fa

Telese Terme, la Giunta propone la cittadinanza onoraria al vescovo Giuseppe Mazzafaro

redazione 1 ora fa

Benevento, Civico22 contro i bus sul Corso: “Intervento inutile contro la desertificazione commerciale”

redazione 1 ora fa

Airola, scuola di via Domenico Napoletano ancora chiusa: stop fino a nuove disposizioni

Primo piano

redazione 49 minuti fa

Asia, tornano le giornate straordinarie di raccolta RAEE

redazione 54 minuti fa

Telese Terme, la Giunta propone la cittadinanza onoraria al vescovo Giuseppe Mazzafaro

redazione 3 ore fa

Mensa scolastica, inizio del servizio previsto per mercoledì 14 ottobre

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Addio ad Angelo La Montagna: con la gelateria ‘Biancaneve’ ha regalato dolcezza a intere generazioni di beneventani

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content