Medio Calore
Bando Piccoli Comuni: Sant’Angelo a Cupolo fa squadra con San Nazzaro per valorizzare territorio e tradizioni
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Con l’avvenuta presentazione sulla piattaforma ministeriale, entra nel vivo il progetto “Territorio e Tradizioni d’Inverno tra Sant’Angelo a Cupolo e San Nazzaro”. La proposta progettuale, adottata in giunta con il comune di Sant’Angelo a Cupolo nel ruolo di capofila, punta a intercettare i finanziamenti del Bando Piccoli Comuni per il rilancio turistico e culturale.
L’iniziativa prevede una strategia di animazione territoriale invernale condivisa tra due comunità distanti circa 11 chilometri. Il piano metterà a sistema il patrimonio artistico-religioso e paesaggistico di Sant’Angelo a Cupolo e San Nazzaro.
La vera novità risiede nel metodo di partecipazione: si tratta del primo bando in assoluto a cui il Comune partecipa attraverso una coprogettazione tra diversi partner pubblici e privati. Un modello strategico nato dal basso, che ha visto una risposta concreta sia dal mondo del terzo settore che dall’ente comunale, uniti anche attraverso una formula di cofinanziamento.
All’iniziativa partecipano attivamente importanti realtà del territorio: il Circolo ANSPI APS Sant’Angelo a Cupolo, la Pro Loco San Nazzaro APS, l’A.S.D. Traiano Velo Club, l’Associazione Terra Mia, l’Associazione Camminando Camminando APS, l’ODV Pubblica Assistenza Agorà Bagnara e la Comunità Energetica Rinnovabile Sant’Angelo a Cupolo.
L’intero progetto ha raccolto il plauso unanime dell’amministrazione comunale, beneficiando in particolare dell’impulso degli assessori Forni e Zarro. Piena soddisfazione dell’assessore Zarro per il traguardo raggiunto: “Al di là di quello che sarà il risultato del bando, che speriamo sia positivo, abbiamo messo sul tavolo un nuovo modo di fare politica dal basso e con il coinvolgimento attivo del terzo settore. Un ringraziamento speciale va al Comune di San Nazzaro, ai professionisti coinvolti e a tutte le associazioni che hanno creduto fortemente in questo percorso, investendo risorse proprie e sperimentando insieme a noi questa nuova forma di programmazione, uniti insieme per il territorio”.
Con questa candidatura, l’amministrazione comunale dimostra che la cooperazione strategica e la progettazione partecipata sono diventate un obiettivo concreto e operativo al servizio della comunità.




