CRONACA
Rione Ferrovia, aggressione al Dipartimento di Salute Mentale: dirigente medico colpito al volto con un pugno
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Momenti di forte tensione ieri mattina al Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Benevento, in via Trieste e Trento, dove il direttore dell’UOC, Paolo Cavalli, è stato aggredito da un uomo che si trovava nei corridoi degli ambulatori. Nella colluttazione è rimasta ferita anche un’infermiera intervenuta per fermare l’aggressore. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri e posto ai domiciliari su disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Tutto sarebbe iniziato quando il dirigente dell’Unità operativa complessa di Psichiatria, uscendo dal proprio ambulatorio, ha notato la presenza di un uomo nei corridoi dove sono collocati gli ambulatori.
Si tratta di un’area che, per ragioni legate alla riservatezza degli utenti e dei pazienti, è normalmente interdetta a chi non debba accedere direttamente agli ambulatori. Il medico, dopo aver appreso che l’uomo era un familiare e non un paziente, lo avrebbe quindi invitato con garbo ad accomodarsi nella sala d’attesa, in attesa del proprio turno. Un invito che, secondo quanto ricostruito, avrebbe provocato una reazione del tutto sproporzionata.
L’uomo avrebbe infatti risposto in modo brusco, chiedendo al medico chi fosse. Dopo essersi qualificato, il dirigente gli avrebbe spiegato nuovamente le ragioni per cui non era consentito sostare nei corridoi e, soprattutto, davanti alle porte degli ambulatori.
A quel punto la situazione sarebbe improvvisamente degenerata. Il soggetto avrebbe iniziato a rivolgere pesanti offese e parolacce nei confronti del direttore e, più in generale, degli operatori sanitari presenti nella struttura. Una reazione che sarebbe diventata rapidamente sempre più violenta, fino all’aggressione fisica.
Nel corso dell’alterco, infatti, l’uomo avrebbe colpito il dirigente medico con un pugno al volto, continuando contemporaneamente a inveire contro di lui.
La situazione avrebbe potuto avere conseguenze ancora più gravi senza il tempestivo intervento del personale sanitario. A intervenire per prima sarebbe stata un’infermiera, rimasta a sua volta ferita nel tentativo di bloccare l’aggressore. Subito dopo sarebbero accorsi anche gli altri operatori presenti, riuscendo a contenere la situazione e a impedire che la violenza proseguisse.
Immediatamente è stato richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati prontamente i carabinieri della Stazione di Benevento, che hanno fermato l’uomo in flagranza di reato. Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, il soggetto è stato posto agli arresti domiciliari.
L’episodio riporta ancora una volta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza all’interno delle strutture sanitarie e delle aggressioni ai danni di medici, infermieri e operatori sanitari, chiamati quotidianamente a svolgere il proprio lavoro in contesti che, in alcune circostanze, possono trasformarsi improvvisamente in situazioni di pericolo.
Quanto accaduto al Dipartimento di Salute Mentale di via Trieste e Trento, al Rione Ferrovia, lascia in particolare l’amarezza per un’aggressione nata, secondo la ricostruzione dei fatti, da una semplice indicazione impartita dal medico per garantire il rispetto della privacy e della riservatezza dei pazienti.




