Medio Calore
Donazione abbonamenti Strega ad Apice, FdI attacca l’amministrazione comunale
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“Lo scorso 5 giugno 2026, in occasione della Festa Tricolore, e più precisamente durante il convegno “ONORIAMO LO SPORT SANNITA” abbiamo avuto il piacere di ospitare il Presidente del Benevento Calcio, Vigorito, che, in segno di gratitudine per la calorosa accoglienza ricevuta, ha voluto compiere un gesto concreto verso la comunità di Apice, mettendo a disposizione 10 abbonamenti al Benevento Calcio, fatti pervenire al Sindaco per essere destinati ai cittadini. Siamo profondamente rammaricati per il modo in cui la vicenda è stata successivamente gestita. Una volta ricevuti gli abbonamenti, l’Amministrazione ha deciso di procedere autonomamente attraverso un bando per la loro assegnazione, senza alcun confronto concreto né riconoscimento nei confronti degli organizzatori, dei tesserati, dei volontari della Festa Tricolore e del Partito di Fratelli d’Italia”. Così in una nota Filippo Iebba, coordinatore FdI locale.
“È importante chiarire che non contestiamo la scelta di destinare gli abbonamenti alla comunità apicese. Contestiamo il metodo e, soprattutto, la totale assenza di un riconoscimento verso chi ha organizzato l’iniziativa e creato l’occasione che ha portato a questo gesto di attenzione nei confronti di Apice.
Ci saremmo aspettati almeno un momento di confronto, un passaggio nella premessa del Bando o semplicemente un ringraziamento per il lavoro, l’impegno e le energie investite nell’organizzazione della manifestazione. Invece nulla!
La Festa Tricolore – prosegue Iebba – è stata infatti un’importante occasione di incontro e partecipazione per la comunità di Apice, per tutta la Provincia Sannita e non solo, e il gesto del Presidente Vigorito, al quale va ancora il nostro ringraziamento assoluto, è nato proprio nel contesto di quella iniziativa e dell’accoglienza ricevuta.
Amministrare una collettività non significa soltanto gestire atti e procedure, ma anche saper valorizzare le iniziative dei cittadini e riconoscere il contributo, anche dei Partiti; e di chi si impegna per il proprio paese e lo rende “COMUNITA’”, termine tante volte caro al Sindaco.
Per questo pubblicamente esprimiamo il nostro rammarico, non per alimentare una polemiche, ma per una questione di principio, di rispetto nei confronti di chi ha lavorato per creare questa bella occasione ed opportunità e rivendicare il valore dello sport che non ha bandiere.
Ancora una volta sembra prevalere una logica nella quale ciò che nasce dall’impegno e dall’iniziativa della comunità finisce per essere ricondotto esclusivamente all’azione dell’Amministrazione, come se tutto ciò che accade ad Apice dovesse necessariamente passare dal Palazzo comunale. Un semplice “grazie” sarebbe bastato. un semplice riconoscimento”, conclude Iebba.




