POLITICA
Elezioni a Benevento, Mario Pepe: ‘Palazzo Mosti ha bisogno di scossa di modernità, fecondità politica e moralità civile’
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“Le elezioni politiche e quelle comunali saranno di grande, ampio e diffuso confronto nella città di Benevento e nella provincia. Con franchezza, devo dire che il Comune di Benevento ha bisogno di una scossa di modernità, di fecondità politica, di moralità civile. Non si può vivere nella contemplazione dei miti che vogliono diventare storia”. Così l’ex deputato sannita Mario Pepe.
“Bene ha fatto il Segretario Regionale di “Noi di Centro”, Pasquale Giuditta (auguri per la serenità che ha recuperato nei rapporti), il quale resta sempre un seduttore della politica, in quanto sa riportare l’attenzione sugli eventi e sa muoversi nell’agonismo delle questioni istituzionali. A Benevento, questa volta, non è facile fare previsioni. “Noi di Centro”, con i suoi riti e con i suoi interessi elettorali, rimane sempre un Partito che si crogiola e che si esalta nella biografia provinciale e che, in questo senso, porta ben poco alla sfida tra Centrosinistra e Centrodestra. Se poi si devono recuperare alleanze, dopo le smagliature provinciali, allora, dovranno essere fatti patti chiari, determinando obiettivi concreti con il territorio.
Il Partito Democratico, al di là di alcuni stati d’animo e digressioni non controllate, ha una sua storia rispetto alle passioni goliardiche e una presenza forte sul territorio ed è pronto, potenzialmente, a recuperare posizioni di prestigio e a predisporre un piano-progetto incardinato prevalentemente sulle reali questioni del territorio provinciale e comunale. L’appello alle aree interne (e al suo abbandono) non serve se non partiamo da noi stessi con scelte coraggiose e di commistione intercomunale.
Dobbiamo anche dire, con franchezza, che noi abbiamo bisogno di un Partito ancora più forte – e lo saremo – e di un’alleanza credibile che non pensi ad accordi fugaci e strumentali”, conclude Pepe.



