Scuola
Il Liceo Artistico ‘Alberti-Virgilio’ protagonista del contest promosso dall’OPI Benevento
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Si è svolta oggi, 14 maggio 2026, presso il Teatro Cinema San Marco, la cerimonia di premiazione del contest “Arte per chi cura”, istituito dall’OPI Benevento in occasione della Giornata Internazionale dell’Infermiere 2026. Un’iniziativa nata con l’obiettivo di promuovere il benessere professionale e la cura degli infermieri a tutti i livelli, nella consapevolezza che tutelare chi cura rappresenti una garanzia di salute per l’intera collettività.
All’evento hanno partecipato con entusiasmo gli studenti del Liceo Artistico “Alberti-Virgilio”, diretto dalla Dirigente Scolastica Silvia Vinciguerra, che ancora una volta ha confermato la sensibilità dell’istituto verso le tematiche sociali e la costante collaborazione con gli enti del territorio. Gli alunni si sono preparati per mesi al concorso, affrontando un intenso percorso artistico ed emotivo che li ha portati a realizzare opere profonde e significative dedicate al tema della cura e del valore umano della professione infermieristica.
Grande commozione ha accompagnato la premiazione, vissuta dagli studenti con emozione, orgoglio ed entusiasmo. Momenti particolarmente toccanti si sono registrati durante la consegna dei premi. Primo premio: Bispo Dos Santos Federico Kaue; secondo premio: Messere Antonio; terzo premio ex aequo: Jolanda Puzella e Oliviero Lucia Angela
Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla presidente dell’OPI Benevento, Francesca Olivieri, per aver promosso un’iniziativa di grande valore umano e culturale. Sono intervenuti inoltre Teresa Rea, il sindaco di Benevento Clemente Mastella, il consigliere regionale Fernando Errico, il deputato Francesco Maria Rubano, il deputato e presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera Ugo Cappellacci e i rappresentanti delle sigle sindacali presenti.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione sul valore della cura, dell’umanità e della vicinanza verso chi ogni giorno opera nel sistema sanitario, confermando ancora una volta il ruolo fondamentale dell’arte come strumento di sensibilizzazione sociale e partecipazione civica.




