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Concorso “Vino, Mixologia e Cucina”: secondo posto per gli studenti dell’istituto alberghiero di Montesarchio
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L’Istituto di Istruzione Superiore “Aldo Moro” di Montesarchio celebra un nuovo importante traguardo nel panorama dell’eccellenza enogastronomica campana. Gli studenti Giovanni Russo e Mario De Lucia si sono aggiudicati il secondo posto nella prima edizione del concorso “Vino, Mixologia e Cucina”, distinguendosi tra i partecipanti provenienti da numerosi istituti alberghieri della regione.
Il contest, nato dalla sinergia tra il mondo della scuola, le associazioni di categoria, l’Amministrazione Comunale di Castelvenere e le aziende locali, ha messo alla prova i partecipanti sulla capacità di innovare partendo dalle radici del territorio.
A convincere la giuria è stata una proposta audace e tecnicamente raffinata. Il cocktail “AssTeas – Il simposio in un sorso” è una creazione a base di vino spumante, arricchita da sentori di pomodorini e peperoni locali. In abbinamento, il food pairing “Perla di bufala royal”: un bocconcino di mozzarella di bufala farcito con carciofi di Pietrelcina, limone e menta, completato da una glassa di pomodorini del Piennolo e croccante di prosciutto di Pietraroja.
La presentazione ha saputo coniugare innovazione e tradizione casearia, evidenziando un perfetto equilibrio tra il comparto beverage e l’arte culinaria, con grande attenzione al rigore tecnico.
“Il risultato ottenuto rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica e testimonia l’impegno costante dell’istituto nella formazione di professionisti capaci di valorizzare le eccellenze del territorio”, ha commentato la dirigente scolastica Rosa Tangredi. “Questo premio conferma la qualità del nostro percorso didattico e la passione che i nostri ragazzi mettono nel proprio futuro”.
La dirigente ha inoltre sottolineato il lavoro di squadra che ha portato al successo, ringraziando i docenti coinvolti per aver guidato e stimolato gli studenti nello sviluppo di competenze tecniche di alto profilo e nella valorizzazione del patrimonio agroalimentare campano in chiave moderna e salutare.




