CULTURA
Al Triggio torna ‘La Passione vivente nella Benevento Romana’: appuntamento il 28 marzo
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Benevento si prepara a rivivere una delle pagine più intense della sua tradizione, in un intreccio suggestivo tra fede, storia e identità collettiva. Nella giornata di ieri, la Giunta comunale ha ufficialmente concesso il patrocinio e la compartecipazione istituzionale alla IX edizione della rappresentazione storico-religiosa “La Passione vivente nella Benevento Romana”, promossa dall’Associazione APS Pro Loco Benevento Samnium.
Un appuntamento ormai consolidato nel calendario cittadino, capace negli anni di richiamare centinaia di figuranti e un vasto pubblico, trasformando il cuore antico della città in un palcoscenico a cielo aperto. Il prossimo 28 marzo, sabato che precede la Domenica delle Palme, con prove e allestimenti già dal giorno precedente, il Rione Triggio e l’area archeologica dell’Arco del Sacramento torneranno ad animarsi, offrendo uno spettacolo di grande impatto emotivo e scenografico.
Non si tratta solo di una rievocazione religiosa, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo. Tra vicoli, piazze e scorci di straordinaria bellezza, la Passione di Cristo prenderà forma attraverso un corteo itinerante e scene simboliche come la Crocifissione e la Resurrezione, immerse nella suggestione dei resti della Benevento romana. Un modo potente per valorizzare il patrimonio storico-archeologico e, al contempo, rafforzare il legame tra la comunità e le proprie radici.
L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Clemente Mastella, ha riconosciuto nell’iniziativa una significativa valenza culturale, turistica e sociale. Non a caso, l’evento viene considerato un vero volano per la promozione del territorio, capace di attrarre visitatori e di accendere i riflettori su uno dei quartieri più identitari della città.
Fondamentale, in questo percorso, è il ruolo del terzo settore. La collaborazione con la Pro Loco Benevento Samnium rappresenta un esempio concreto di sinergia tra istituzioni e associazionismo, finalizzata a rendere i beni culturali sempre più accessibili e vivi. Il Comune garantirà il supporto istituzionale e la concessione gratuita degli spazi, mentre l’organizzazione e la sicurezza dell’evento resteranno in capo all’associazione promotrice.
“La Passione vivente nella Benevento Romana” non è solo una rappresentazione: è un momento di comunità, un’occasione per riscoprire il senso di appartenenza e per condividere valori profondi attraverso il linguaggio universale della tradizione.
Tra luci, costumi e silenzi carichi di significato, Benevento si appresta ancora una volta a fermarsi, a guardare, a emozionarsi. Perché in quelle scene, che si rinnovano anno dopo anno, c’è molto più di una storia antica: c’è l’anima di una città che continua a raccontarsi.




