PRIMO PIANO
Unifortunato, è la notte del ‘Graduation Day’: premiati a Benevento il presidente Figc Malagò e la star americana James Franco
Ascolta la lettura dell'articolo
Il sempre affascinante palcoscenico del Teatro Romano di Benevento è stata la location del Graduation Day dell’Università degli Studi Giustino Fortunato, l’appuntamento annuale con il quale l’Ateneo sannita celebra i propri laureati e accompagna ufficialmente la conclusione di un importante capitolo del loro percorso formativo.
Al centro della cerimonia ci sono stati i laureati dell’Anno Accademico e gli abilitati alla professione di Psicologo attraverso la Prova Pratica Valutativa. A loro sono state consegnate le pergamene di laurea, in un momento pensato non soltanto come riconoscimento del risultato accademico raggiunto, ma anche come occasione per riunire studenti, famiglie, docenti, rappresentanti delle istituzioni e l’intera comunità universitaria.
Il Graduation Day rappresenta da anni ormai uno degli appuntamenti più significativi dell’anno accademico dell’Università Giustino Fortunato: una giornata nella quale il traguardo individuale di ciascun laureato diventa parte di una celebrazione collettiva.
“La nostra università ha cercato di colmare il gap di laureati, segnalato dalle statistiche italiane rispetto ad altri paesi, con corsi di qualità che sono testimoniate anche dalla ricerca di alto livello che noi produciamo. – Ha sottolineato il Rettore Giuseppe Acocella – Abbiamo voluto accoppiare al Graduation Day che premia gli studenti anche il premio Traiano che ogni anno mostra un modello da seguire nel percorso di vita e professionale dei nostri studenti”.
Quest’anno è toccato al presidente della FIGC Giovanni Malagò, essere insignito del premio Traiano che ha inteso riconoscere “il percorso e l’impegno profuso da Malagò nella promozione dello sport e nel suo ruolo pubblico, sottolineando il valore dello sport quale esperienza capace di produrre non soltanto risultati agonistici, ma anche educazione, responsabilità, partecipazione e crescita sociale”.
“Ho un percorso fatto di presenza in tante facoltà universitarie per cercare di raccontare anche qualche esperienza – ha sottolineato il dirigente sportivo – e mi rendo conto che alle spalle ci sono magari tanti sacrifici. Il domani è pieno ovviamente di tante speranze e su questo chi ha dei ruoli istituzionali o meno pubblici o privati deve tenerne conto e dare il proprio contributo di supporto e suggerimento alle giovani generazioni”.
A cerimonia già iniziata è poi giunto anche l’attore statunitense James Franco, noto al pubblico cinematografico, fra i tanti ruoli in grandi produzioni hollywoodiane, in particolare per le sue partecipazioni nei film di Spiderman.
Le interviste nel servizio video



