CULTURA
Dal Brasile al Sannio, fino all’ascesa internazionale e a Tirana: il percorso artistico di Kananda Dominic
Dalla passione nata attraverso i vinili regalati dalla madre alle esibizioni nei club internazionali, passando per il Sannio: la DJ e producer brasiliana oggi vive una nuova fase professionale nel cuore della scena musicale di Tirana
Ascolta la lettura dell'articolo
Una passione nata quasi per gioco, tra i vinili ricevuti in regalo dalla madre, e diventata progressivamente una professione capace di attraversare Paesi, culture e scenari musicali differenti. È la storia di Kananda Dominic, DJ e producer di origine brasiliana che, dopo aver consolidato una parte significativa del proprio percorso in Italia e nel Sannio, ha costruito una carriera sempre più internazionale.
Cresciuta in Brasile, Kananda si avvicina alla musica seguendo inizialmente l’istinto e la curiosità. Quel primo contatto con i dischi accende un interesse destinato a diventare molto più di una semplice passione. Dopo le prime esperienze decide infatti di approfondire lo studio della musica e delle tecniche legate al DJing, trasformando una predisposizione naturale in un’identità artistica riconoscibile.
Il Brasile rappresenta la radice culturale ed emotiva del suo progetto; il Sannio, invece, diventa una delle basi importanti per lo sviluppo del suo percorso italiano. È qui che l’artista trova nuove occasioni per esprimersi, confrontarsi con il pubblico e costruire gradualmente una dimensione professionale capace di proiettarsi oltre i confini del territorio.
«Il Sannio ha rappresentato una tappa significativa della sua crescita artistica e professionale», sottolinea brevemente Maria Chiara Petrone, giornalista, manager e fondatrice di MCP Consulting & Management.
Da questa esperienza prende forma un cammino che conduce Kananda verso contesti sempre più prestigiosi. Nel corso degli anni si esibisce in diverse destinazioni internazionali, portando la propria selezione musicale in Brasile, Italia, Svizzera, Germania, Portogallo, Marocco, Albania e in altri scenari esteri.
Nel suo curriculum figurano venue conosciute dal pubblico internazionale, tra cui il Twiga Monte Carlo, il Twiga Forte dei Marmi, la storica Capannina di Franceschi e il Cavo Paradiso di Mykonos. Esperienze differenti, accomunate dalla capacità dell’artista di adattare ogni performance al luogo, al pubblico e all’atmosfera della serata.
Uno dei tratti distintivi di Kananda Dominic è proprio il carattere eclettico delle sue selezioni. Il suo stile non resta confinato all’interno di una sola definizione musicale, ma nasce dall’incontro tra ritmi, influenze e suggestioni internazionali. Eleganza, energia e attenzione alla costruzione dell’atmosfera diventano così gli elementi centrali di performance pensate per coinvolgere il pubblico e rendere riconoscibile la sua presenza in console.
Al percorso dal vivo si affianca quello della produzione. Kananda ha realizzato brani originali come “Miracle”, “Fired Up” e “Môgô Fiyè”, distribuiti sulle principali piattaforme digitali, tra cui Spotify, Apple Music e Amazon Music. Una dimensione autorale che completa il lavoro della DJ e testimonia la volontà di costruire un progetto artistico autonomo, capace di vivere anche oltre l’esperienza del club.
Nel tempo sono arrivate anche collaborazioni con DJ e professionisti della scena musicale internazionale, insieme a occasioni di racconto sui media. Kananda è stata ospite di emittenti radiofoniche e televisive e ha portato la propria esperienza davanti a un pubblico più ampio, mostrando una personalità capace di muoversi tra musica, immagine e comunicazione.
A rafforzarne il posizionamento è arrivato anche l’inserimento nella Top 100 femminile di DJane, classifica internazionale dedicata alle DJ che ogni anno raccoglie artiste provenienti da diversi Paesi. Un riconoscimento che ha contribuito ad ampliare la visibilità del suo nome e a consolidarne la presenza nel panorama internazionale.
Oggi il nuovo capitolo della sua storia si scrive a Tirana, città in continua trasformazione e sempre più aperta alle influenze culturali e musicali provenienti dall’estero. La capitale albanese, divenuta negli ultimi anni uno dei centri più dinamici dei Balcani, rappresenta per Kananda un nuovo punto di incontro tra identità, pubblico e sperimentazione.
Nel centro della città, Kananda è attualmente impegnata allo Shisha Room, dove porta una proposta musicale costruita sull’esperienza maturata nei diversi contesti internazionali. Tirana non costituisce soltanto una nuova destinazione professionale, ma un’ulteriore tappa di un percorso in costante evoluzione: dal Brasile all’Italia, dal Sannio ai club internazionali, fino al cuore della capitale albanese.
La sua è la storia di una passione diventata mestiere e di un’identità artistica che ha saputo attraversare territori differenti senza perdere le proprie radici. Un percorso ancora aperto, nel quale ogni nuova città non rappresenta semplicemente un luogo in cui esibirsi, ma una parte ulteriore del suono e della storia di Kananda Dominic.


