Salute
Giornata Nazionale per la Sicurezza delle Cure: il Fatebenefratelli di Benevento rafforza l’integrazione tra ospedale e territorio
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Sicurezza delle cure, continuità assistenziale e integrazione tra ospedale e territorio. Sono questi i temi al centro dell’adesione dell’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento, sotto la direzione del Superiore Fra Michele Montemurri, alla Giornata Nazionale “Sicurezza delle cure per le malattie non trasmissibili”, promossa dal Ministero della Salute.
L’iniziativa accende i riflettori sulla gestione delle persone affette da patologie croniche, per le quali il percorso assistenziale richiede spesso cure prolungate, controlli periodici e terapie farmacologiche a lungo termine. Tra le principali malattie non trasmissibili rientrano i disturbi di salute mentale, le patologie cardiovascolari, i tumori, le malattie respiratorie croniche, il diabete e le malattie renali.
Per questi pazienti, la dimissione dall’ospedale non coincide con la conclusione del percorso di cura. Al contrario, rappresenta un momento particolarmente delicato, nel quale diventa fondamentale assicurare un collegamento efficace tra la struttura ospedaliera e i servizi sanitari territoriali, garantendo continuità assistenziale e appropriatezza degli interventi.
«La nostra struttura ospedaliera – dichiara il Direttore Sanitario, dott. Guido Quici – è consapevole della necessità di assicurare al paziente ricoverato la migliore e più sicura modalità di dimissione, nell’ottica di una sempre maggiore integrazione con la ASL territoriale, anche alla luce della recente attivazione delle Case della Salute e degli Ospedali di Comunità».
Un modello di assistenza che non si limita alle strutture di riabilitazione e alle RSA, ma comprende la più ampia rete dell’assistenza territoriale, recentemente ridisegnata dal PNRR e dal DM 77/2022.
In questa direzione, il Fatebenefratelli di Benevento intende lavorare alla definizione di specifici protocolli di dimissione, coinvolgendo le Unità di Cardiologia Interventistica, Medicina, Oncologia, Ortopedia e Chirurgia, dirette rispettivamente dai dottori Villari, Trombaccia, Rea, D’Auria e Reggio.
«Definiremo specifici protocolli di dimissione – spiega Quici – che saranno oggetto di un successivo approfondimento e di un accordo con la ASL di Benevento».
L’obiettivo è rafforzare il raccordo tra ospedale e territorio e costruire percorsi condivisi per la presa in carico dei pazienti, soprattutto di quelli affetti da patologie croniche, garantendo continuità e maggiore sicurezza anche nella fase successiva al ricovero.
«L’integrazione Ospedale-Territorio – conclude il Direttore Sanitario Guido Quici – è la vera sfida su cui si fondano le cronicità. Occorre una visione epidemiologica lungimirante che consenta una presa in carico del paziente in piena sicurezza. Tutto questo lo si può ottenere attraverso uno stretto rapporto di collaborazione con la ASL di Benevento».
L’adesione alla Giornata Nazionale diventa così un’occasione per ribadire l’impegno del Fatebenefratelli di Benevento nella promozione della sicurezza delle cure e nel consolidamento di un modello assistenziale sempre più integrato, nel quale ospedale e territorio collaborino per accompagnare il paziente lungo l’intero percorso di cura.




