Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Comune di Benevento

Ex Bar Strega, il Comune ci riprova: canone ridotto per rilanciare lo storico locale. Ma il nodo resta il declino del centro

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il Comune di Benevento torna alla carica per riaccendere le luci dell’ex Bar Strega, uno dei locali più iconici del centro storico cittadino, chiuso ormai da anni. Dopo il clamoroso flop della prima gara – andata deserta senza alcuna offerta – Palazzo Mosti ha deciso di correggere il tiro, pubblicando un nuovo avviso pubblico per l’affidamento in concessione dell’immobile situato al piano terra dello storico Palazzo Zoppoli, lungo corso Garibaldi, a pochi passi dall’Arco di Traiano.

La principale novità riguarda il canone mensile, ridotto rispetto alla precedente procedura: si passa dai 2.985,60 euro iniziali agli attuali 2.488 euro, per un totale annuo di 29.859 euro. Un ribasso significativo, che rappresenta il tentativo concreto dell’amministrazione guidata da Clemente Mastella di rendere più appetibile un’operazione che, al primo tentativo, non aveva suscitato alcun interesse tra gli operatori del settore.

Eppure, il valore dell’immobile non è in discussione. Lo stesso Comune, nelle motivazioni della nuova determina, sottolinea come si tratti di uno spazio di “eccezionale pregio storico, architettonico e culturale”, inserito in una posizione strategica e “ad alto flusso pedonale”. Un luogo che, nelle intenzioni dell’ente, doveva diventare molto più di un semplice bar: un vero e proprio “ambasciatore dell’identità sannita”, capace di valorizzare le eccellenze enogastronomiche locali, offrire un punto di aggregazione sociale e contribuire all’attrattività turistica della città.

Il nuovo bando insiste proprio su questi aspetti, ridimensionando però i termini utilizzati nel primo bando. Tra i criteri preferenziali figurano la qualità dell’offerta, l’attenzione alle filiere corte, la funzione sociale del locale e la capacità di integrarsi con il contesto storico e culturale. Il futuro gestore sarà chiamato non solo a garantire standard elevati di accoglienza e professionalità, ma anche a promuovere iniziative culturali e sociali, trasformando il bar in un punto di riferimento per cittadini e visitatori.

Restano però invariati alcuni elementi che potrebbero continuare a rappresentare un ostacolo: tutti gli arredi e le attrezzature saranno a carico del concessionario, così come eventuali interventi necessari per l’avvio dell’attività. Anche la possibilità di utilizzare le apparecchiature già presenti comporta un costo aggiuntivo, seppur contenuto. La concessione avrà durata di sei anni, rinnovabile per altri sei, ma senza automatismi: il rinnovo sarà subordinato a una valutazione dell’amministrazione.

Il punto, tuttavia, va oltre la semplice revisione del canone. Il fallimento del primo bando aveva già sollevato interrogativi profondi: era davvero sostenibile l’investimento richiesto? Il mercato della ristorazione, pur in ripresa, continua a fare i conti con margini ridotti, costi elevati e incertezze strutturali. A questo si aggiunge un tema ancora più delicato: lo stato di salute del centro storico di Benevento.

Corso Garibaldi, un tempo cuore pulsante della vita cittadina, appare oggi sempre meno attrattivo agli occhi di imprenditori e cittadini. Le serrande abbassate aumentano, il ricambio commerciale fatica a decollare e i canoni di locazione – spesso considerati fuori mercato – rappresentano un deterrente per nuove iniziative. In questo contesto, anche un locale prestigioso come l’ex Bar Strega rischia di diventare un simbolo delle difficoltà più ampie che attraversano il tessuto economico urbano.

Non è un caso che lo stesso Comune abbia riconosciuto, tra le possibili cause del flop, anche una insufficiente promozione del bando. Da qui la scelta di affiancare alla riduzione del canone un piano di comunicazione più incisivo, con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e la diffusione su canali specializzati. Un tentativo di intercettare una platea più ampia, magari anche fuori dai confini locali.

Ma basterà? La sensazione è che la partita si giochi su un terreno più complesso. Ridurre il canone può essere una mossa necessaria, ma non sufficiente se il contesto resta fragile. Senza una visione complessiva di rilancio del centro storico – fatta di politiche coordinate su mobilità, eventi, sicurezza, vivibilità e sostegno alle imprese – il rischio è che anche il secondo tentativo non riesca a invertire la rotta.

L’ex Bar Strega è molto più di un immobile da assegnare: è un banco di prova per la capacità della città di tornare ad attrarre investimenti e restituire centralità ai suoi luoghi simbolo. Se anche questo nuovo bando dovesse incontrare difficoltà, allora il problema non sarebbe più solo il prezzo o la promozione, ma un modello di sviluppo urbano che forse necessita di essere ripensato.

La vera sfida, oggi, non è soltanto riaprire un bar. È capire se Benevento riesce ancora a credere nel proprio centro storico come motore economico e sociale, oppure se si sta lentamente rassegnando a vederlo svuotarsi, come succede anche in altre città d’Italia. Ed è proprio da qui che dovrebbe partire una riflessione più ampia: perché senza una strategia condivisa e coraggiosa, nessun ribasso di canone potrà mai bastare a riportare davvero vita sotto i portici di Palazzo Zoppoli.

Annuncio

Correlati

redazione 3 ore fa

Benevento: Definizione agevolata tributi comunali, termine in scadenza al 31 luglio

redazione 1 giorno fa

Depuratore, Mastella: “Firmato contratto con la ditta aggiudicataria, a settembre evento pubblico per presentare il progetto”

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Via delle Poste, il Comune assegna lo storico locale commerciale: aggiudicazione provvisoria all’unica ditta interessata

redazione 2 giorni fa

Tpl, Ambrosone: “Amministrazione ha fatto un miracolo istituzionale, evitare polemiche fuori luogo”

Dall'autore

Giammarco Feleppa 21 ore fa

A Benevento week end con ‘La Notte delle Streghe’: magia, tradizione e spettacoli nel centro storico

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Via delle Poste, il Comune assegna lo storico locale commerciale: aggiudicazione provvisoria all’unica ditta interessata

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

Ceppaloni, il sindaco richiama i concittadini: “Più attenzione alla raccolta differenziata”

Giammarco Feleppa 2 giorni fa

LNDC scrive al sindaco Mastella: “Vietare cani e animali d’affezione esposti al sole durante le ondate di caldo”

Primo piano

redazione 3 ore fa

Benevento: Definizione agevolata tributi comunali, termine in scadenza al 31 luglio

redazione 3 ore fa

Depurazione, controlli Arpac: il 62% degli impianti sanniti è risultato non conforme

redazione 4 ore fa

Provinciali, NdC: “Voto Moretti per Cataudo non toglie il sonno, ma è segnale politico. Guarda a destra anche per il 2027 e si pone fuori dal campo largo”

redazione 4 ore fa

Imprese: secondo trimestre positivo per il Sannio, ma il tasso di crescita è inferiore a media nazionale e regionale

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content