Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Vinestate 2026, boom di enoturisti a Torrecuso: migliaia di visitatori nel borgo ai piedi del Taburno

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

È un Vinestate da grandi numeri quello che sta vivacizzando in questi giorni Torrecuso. Nella serata di ieri, sabato 5 settembre, il borgo ai piedi del Taburno è stato letteralmente invaso da migliaia di enoturisti per degustare i vini del territorio e vivere un’esperienza unica tra enogastronomia, cultura, arte, musica e paesaggio.

La 51ª edizione di Vinestate si avvia così verso la sua giornata conclusiva con il bilancio di una partecipazione straordinaria e con la consapevolezza che il vino può essere uno straordinario strumento di promozione e valorizzazione del territorio. Oggi il sipario calerà su quattro giornate intense dedicate alla cultura del vino, sul suo valore e sull’identità del Sannio. Una giornata simbolicamente dedicata a Luna Rossa, in linea con il filo conduttore scelto quest’anno per collegare Vinestate alla grande sfida internazionale dell’America’s Cup Napoli 2027.

L’obiettivo è guardare oltre la semplice rassegna enogastronomica e costruire, attraverso il vino, un racconto capace di raggiungere nuovi pubblici e un pubblico internazionale, mettendo al centro il paesaggio, la storia, l’agricoltura, la cultura e le comunità della Campania e del Sannio. Cantine e mostre apriranno già alle ore 10.00, dando il via a un’ultima giornata pensata per coinvolgere visitatori di tutte le età. Alla stessa ora, in Piazza A. Mellusi, il Cinema sferico per bambini proporrà due spettacoli, alle 10.00 e alle 11.00, con ingresso gratuito. Alle 10.30, nella Sala Consiliare di Palazzo Caracciolo-Cito, spazio al confronto sul futuro del comparto vitivinicolo con il convegno e la tavola rotonda: Aglianico del Taburno: l’evoluzione di un’identità- Profili produttivi e sensoriali di una denominazione in trasformazione. Un confronto sul presente per immaginare il futuro dell’Aglianico del Taburno.

Nel pomeriggio, alle 18.30, tornerà la visita guidata al Museo Enologico, mentre alle 19.00 apriranno gli stand enogastronomici. La serata finale entrerà nel vivo alle 21.00 con la musica di Movimento Popolare Sannita, Bloom Duo e DJ Christian. Alle 22.00 spazio ad Acquarello Napoletano, band itinerante, e a Sax Mike, mentre nelle principali piazze del borgo saranno protagonisti anche gli artisti di strada.

A mezzanotte, il tradizionale Incendio del Castello accompagnerà la chiusura ufficiale di Vinestate 2026, regalando al pubblico l’immagine simbolo della conclusione di quattro giornate di festa, partecipazione e promozione del territorio. Protagoniste della manifestazione restano le aziende vitivinicole, espressione della ricchezza e della qualità del territorio: Cantina Cocchiaro, Cantina del Taburno, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, Cantine Iannella, Cantine Iorio, Il Poggio Vini, La Fortezza, Santiquaranta, Serra degli Ilici, Terre d’Aglianico, Terre dell’Eremo, Cantine Tora, Torre dei Chiusi, Torre Varano, Viticoltori San Martino, Cav. Mennato Falluto, Cooperativa Sociale “Social LaB76”, oltre allo stand del Sannio Consorzio Tutela Vini.

Ad arricchire il programma sono inoltre due importanti percorsi espositivi. In Piazza A. Mellusi, presso la Bottega di Mast’Orazio, è possibile visitare la mostra fotografica itinerante “Percorsi di Vite”, a cura di Nico Falanghi – Divulgatori Enoturistici. A Palazzo Caracciolo-Cito e presso la Biblioteca comunale è invece allestita “Cosmogonie – Mito e Materia”, mostra d’arte contemporanea curata da Francesco Creta. Dopo 51 edizioni, Vinestate conferma dunque la propria capacità di rinnovarsi senza perdere il legame con le proprie radici. Il successo di pubblico di questi giorni, culminato con l’affluenza record di sabato sera, testimonia l’interesse crescente verso un modello di promozione nel quale il vino non è soltanto prodotto, ma diventa chiave di lettura di un territorio.

Torrecuso si prepara a vivere l’ultimo atto di Vinestate 51: un’intera giornata per brindare al vino del Taburno, incontrarsi, scoprire luoghi e storie e salutare una manifestazione che, ancora una volta, ha portato il Sannio al centro dell’attenzione. L’appuntamento è a Torrecuso. La sfida finale è nel segno di Luna Rossa. Il brindisi, naturalmente, è con il vino del Taburno.

Annuncio

Correlati

redazione 6 giorni fa

Torrecuso si prepara a “Novello & Castagne 2026”: aperte le adesioni per standisti ed espositori

redazione 1 settimana fa

Alta Velocità Napoli-Bari, ufficiale la nuova stazione “Torrecuso-Ponte”

redazione 3 settimane fa

Torrecuso, a novembre torna“Novello e Castagne”: Forum Giovani e Nuova Pro Loco Torricolus insieme per una grande festa

redazione 1 mese fa

Vinestate 2026, si chiude un’edizione da ricordare: quattro giorni di vino, cultura e territorio nel segno del futuro

Dall'autore

redazione 5 minuti fa

Sannio, culle sempre più vuote: in un anno nati 117 bambini in meno

redazione 19 minuti fa

Sannio, allerta meteo gialla fino a giovedì pomeriggio. Piogge in diminuzione già dal mattino

redazione 22 minuti fa

Autotrasportatori fermi, gli industriali meridionali: ‘Situazione grave, imprese al collasso. Servono risposte immediate’

redazione 28 minuti fa

Benevento, ancora limitazioni della circolazione in via Masseria Cancelleria e via Cancelleria

Primo piano

redazione 5 minuti fa

Sannio, culle sempre più vuote: in un anno nati 117 bambini in meno

redazione 19 minuti fa

Sannio, allerta meteo gialla fino a giovedì pomeriggio. Piogge in diminuzione già dal mattino

redazione 22 minuti fa

Autotrasportatori fermi, gli industriali meridionali: ‘Situazione grave, imprese al collasso. Servono risposte immediate’

redazione 42 minuti fa

Benevento, protesta degli autotrasportatori: possibili rallentamenti nel servizio di raccolta dei rifiuti

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content