Medio Calore
Lions e A.I.D.O. insieme ad Apollosa per sensibilizzare sulla donazione degli organi
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Si è tenuto giovedì 3 settembre, presso l’aula consiliare del Comune di Apollosa, il convegno dal titolo “Informare per conoscere, per donare”, organizzato dall’A.I.D.O. (Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule) della Campania con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Apollosa ed in collaborazione con i circoli Lions Club Benevento Host e Lions Club Benevento Arco Traiano.
Ha introdotto i lavori il giornalista Salvatore Esposito, ringraziando i presenti per la folta partecipazione, un evidente segno di interesse alla tematica delle donazioni/trapianti di organi. Sono intervenuti in ordine cronologico il Sindaco Danilo Parente il quale ha teso a sottolineare che l’Amministrazione Comunale di Apollosa ha da subito sposato la proposta di realizzare un convegno su una tematica di estrema delicatezza e nel contempo di solidarietà umana verso coloro che sono in attesa di trapianto. Subito dopo, è intervenuto il Vice Governatore dei Lions delle regioni del sud Gianfranco Ucci, ricordando che nel 2024 i Lions a livello nazionale hanno firmato con AIDO Nazionale, un protocollo di collaborazione per la informazione e sensibilizzazione dei cittadini sul tema del dono, ribadendo che detta collaborazione è ancora in essere, qualora ci sia da parte dell’AIDO Campania una sollecitazione in questo senso.
Successivamente sono intervenuti Angela De Nisco e Feliciano Cefalo, rispettivamente Presidente dei Circoli dei Lions di Benevento Host e Benevento Arco Traiano che hanno portato il loro contributo al convegno, ribadendo la disponibilità di collaborare con AIDO Campania sul tema delle donazioni/trapianti di organi. In seguito è stata data la parola a Guglielmo Venditti Presidente di AIDO Campania, il quale facendo un rapido excursus sulle finalità della Associazione, ha ribadito che rispetto all’attesa di oltre 8.400 pazienti, occorre avere consapevolezza che la scelta del consenso alla donazione di organi post-mortem, permette a questi pazienti di ritornare ad una vita normale. Un raffreddamento sui consensi alla donazione di organi, può avvenire anche a seguito dell’episodio del bambino del Monaldi, purtuttavia resta ferma la convinzione che il sistema trapianti in Italia funziona, visti gli oltre 4.500 interventi effettuati nell’anno 2025. È poi intervenuto Gennaro Castaldi Presidente AIDO Provinciale Caserta che nel ringraziare i presenti, ha rivolto un apprezzamento al Sindaco per l’organizzazione del convegno. Ha esposto la storia Nicholas Green, un bimbo di 7 anni, che a seguito di un tragico incidente, la famiglia ha dato il proprio consenso alla donazione di organi, consentendo a 7 bambini italiani di poter tornare a nuova vita. Ha poi segnalato l’importanza di fare esprimere i cittadini, all’atto del rinnovo/rilascio della carta di identità elettronica, avendo già avuto l’opportunità di conoscere questa tematica, per fare una scelta consapevole.
In seguito è stata data la parola al Coordinatore dei prelievi/trapianti di organi dell’AORN del San Pio di Benevento Andrea Balzano, il quale ha fatto chiarezza sulle procedure di legge previste nell’accertamento e certificazione della morte encefalica, propedeutiche alla richiesta ai familiari di voler donare gli organi del proprio caro, in assenza di una volontà espressa in vita. È pertanto opportuno, fare una diffusa informazione e sensibilizzazione a tutti i cittadini sull’importanza della donazione, sulle finalità e sul gesto di solidarietà umana che consente alle persone in lista di attesa di poter beneficiare del trapianto. È infine intervenuta la Sig.ra Ida Nicolella trapiantata di fegato, che ha raccontato la sua storia, a seguito di interpello internazionale per avere un fegato compatibile, considerata che la sig.ra all’epoca aveva 28 anni, oggi ne conta 50 ed è pure mamma di un ragazzo di anni 10.Una storia che ha consentito di far conoscere la famiglia del donatore, che a tutt’oggi intrattengono un rapporto di reciproco rispetto e riconoscimento del gesto di amore.
Ha chiuso i lavori il giornalista Salvatore Esposto ringraziando i presenti e dando una propria disponibilità per incontri futuri su questa tematica.



