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Provinciali, Lombardi replica a Cataudo: “Critiche ridicole mentre la Rocca rispetta il Pnrr e consegna opere per milioni”
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“Il Candidato Claudio Cataudo – scrive il presidente uscente della Provincia e candidato Nino Lombardi – mi rimprovera di perdere il mio tempo perché inauguro le opere pubbliche realizzate dalla Provincia di Benevento. Mi preoccupa il fatto che Cataudo non si renda conto di quello che dice ed, in verità, le sue affermazioni sono tanto ridicole che non meriterebbero alcuna replica. Tuttavia, mi premuro di farlo riflettere su alcune circostanze, sperando che questo mio esercizio caritatevole possa essergli utile.
Ebbene. In questa estate sono venuti a scadenza i termini per la consegna dei lavori finanziati con il Pnrr, che, com’è noto, è stato un mantra del Vice presidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, illustre esponente delle formazioni politiche attualmente al governo del nostro Paese.
Ora, il concetto che segnalo a Cataudo è molto semplice: la Provincia di Benevento sta onorando il cronoprogramma stabilito dalle Autorità europee. Difatti in questi giorni la Provincia ha consegnato quanto realizzato con le decine di milioni di Euro di finanziamenti europei e regionali intercettati per l’edilizia scolastica (siamo la prima Provincia in Campania in questa classifica).
Per Cataudo questa è una colpa molto grave e per questo mi insulta. Comprendo che in campagna elettorale l’esercizio dell’onestà intellettuale non sia obbligatorio; ma non è nemmeno vietato ed, anzi, sarebbe bello attuarlo anche nel pieno della competizione.
Ma non è da tutti praticare queste vette dell’etica politica. Il problema è che Cataudo, in realtà, finisce implicitamente con l’insultare gli Uffici tecnici ed amministrativi della Provincia, i professionisti, le Imprese, le maestranze che hanno realizzato nei tempi previsti le opere programmate, onorando dunque il mandato ricevuto.
Se fosse stato presente a queste inaugurazioni, Cataudo avrebbe scoperto che, in realtà, gli applausi più scroscianti e spontanei da parte degli allievi, dei genitori, dei docenti, dei dirigenti scolastici, dagli amministratori locali presenti alle inaugurazioni sono stati indirizzati proprio nei confronti di coloro che hanno faticato per mesi sui cantieri di lavoro per dare Aule e ambienti sicuri e confortevoli ai nostri ragazze e ragazzi, ai professori e ai collaboratori tutti.
Cataudo – prosegue Lombardi – mi attacca per aver ignorato, dice lui, i veri problemi sul tappeto: bene, chissà dov’era lui quando io ho avviato la battaglia contro l’Autonomia differenziata, che spacca l’Unità del Paese; o contro il dimensionamento scolastico, che sopprime le Dirigenze e i posti di lavoro nelle Scuole; o contro la revisione degli elenchi dei Comuni montani.
Chissà in quali elucubrazioni era immerso Cataudo quando io facevo il giro tra Uffici ministeriali e regionali per riportare nel Sannio i 100 milioni di Euro per tre fondamentali strade di fondovalle, che ormai erano stati dirottati altrove; o quando io ottenevo il Tavolo tecnico per l’utilizzo per l’agricoltura e i cittadini del Sannio dei 100 milioni di acqua della Diga di Campolattaro; o quando reclamavo il ristoro dei danni causati alle Strade provinciali dai lavori dell’Alta Velocità/Alta Capacità della Napoli/Bari o quando chiedevo di avviare finalmente il raddoppio della Statale Telesina, il completamento della Fortorina, la riapertura della Benevento-Cancello via Valle Caudina, la realizzazione del tratto autostradale Benevento-Caserta e le altre opere stradali che sono state delineate nelle diverse programmazioni anche dei nostri Comuni. Chissà cosa faceva Cataudo mentre io lavoravo per stabilizzare il rapporto di lavoro degli operai forestali, oppure quando facevo rinascere il Campo scuola del Coni e lo intitolato a Gianni Caruso, o quando programmato con il Comune la rinascita della Villa dei Papi.
Chissà dov’era Cataudo quando il Governo tagliava alle Province decine di milioni di Euro già iscritti nel Bilancio dello Stato per le strade di competenza e chissà dov’era, quando nonostante questo, la Provincia di Benevento è riuscita a portare a termine opere stradali importanti.
Cataudo ha detto e scritto molte inesattezze su questo preciso ultimo punto e lo ha fatto senza conoscere atti, documenti e stato delle cose. Così come Cataudo, senza ragione, ha promesso di prendersi lo scalpo degli Amministratori delle Società partecipate della Provincia, anche loro ovviamente responsabili di gravi nequizie. Come quelle perpetrate dai vertici della Samte, che prima hanno riportato “in bonis” la Società, quindi hanno rimosso le 80mila tonnellate dei rifiuti abbandonati dal 2009 a Toppa Infuocata o le 12mila tonnellate dallo Stir di Casalduni lasciate colà dall’incendio del 2018.
Come quelle commesse dai vertici Asea che proprio in questi giorni hanno consegnato i lavori per la messa in sicurezza del Tammarecchia impedendo così ondate di piena nei Comuni rivieraschi a valle, a partire dal capoluogo.
Come quelle commesse da Sannio Europa che sta lavorando per il nuovo Museo Egizio di Benevento. Forse, il Candidato Cataudo farebbe meglio a sforzarsi di più a passare una mano sulla coscienza prima di parlare”, conclude Lombardi.




