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“Una luce per la vita”, il 31 maggio a Pietrelcina la IV edizione della fiaccolata per i malati oncologici
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È stata presentata questa mattina alla Rocca dei Rettori di Benevento la quarta edizione di “Una luce per la vita – Fiaccolata per i malati oncologici”, l’iniziativa in programma domenica 31 maggio a Pietrelcina a partire dalle ore 16.
A promuovere l’evento sono le associazioni “The Power of Pink” e “Rosa Samnium”, insieme al senologo e primario della Breast Unit del “Moscati” di Avellino, Carlo Iannace, ideatore della manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento simbolo di solidarietà, prevenzione e vicinanza ai pazienti oncologici.
Anche quest’anno migliaia di persone sono attese nella città natale di Padre Pio per una marcia che intende illuminare il cammino di speranza di chi combatte contro il cancro. La partenza è prevista da Piana Romana, luogo di nascita del Santo.
L’iniziativa gode del patrocinio morale della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dei Comuni di Benevento e Pietrelcina, oltre che di enti religiosi e associazioni impegnate nella sensibilizzazione alla prevenzione oncologica.
“Abbiamo mantenuto la promessa di rendere questa manifestazione un appuntamento fisso per Pietrelcina”, ha spiegato il sindaco Salvatore Mazzone nel corso della conferenza stampa. “La fiaccolata rappresenta la luce della speranza, della vita e della prevenzione. La somma di tante luci vuole squarciare il buio che può presentarsi nella vita di ognuno di noi. È questo il significato più profondo di ‘Una luce per la vita’”.
Parole condivise anche dal dottor Carlo Iannace, che ha ricordato il valore umano e sociale dell’iniziativa. “Siamo arrivati alla quarta edizione di un evento nato quasi in sordina, ma cresciuto anno dopo anno grazie alla partecipazione delle associazioni e del territorio. Parlare di prevenzione in un luogo come Pietrelcina significa richiamare i valori di Padre Pio, cioè stare vicino alle persone che soffrono”.
Iannace ha sottolineato inoltre l’importanza di affrontare il tema del tumore senza paura e senza tabù. “Molte delle donne coinvolte nelle associazioni hanno vissuto percorsi difficili di cura e malattia. Bisogna avere il coraggio di parlare liberamente di tumore e garantire percorsi di cura adeguati nelle nostre strutture sanitarie”.
La fiaccolata si snoderà lungo la Via del Rosario, in un percorso carico di spiritualità e riflessione, trasformando Pietrelcina in un luogo di incontro, sostegno e condivisione per migliaia di persone unite da un unico messaggio: nessuno deve sentirsi solo nella lotta contro la malattia.



