POLITICA
NOVA – Parola all’Italia, a Pietrelcina adesioni oltre le aspettative
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La tappa sannita di NOVA – Parola all’Italia, in programma sabato 16 maggio presso il Palavetro di Pietrelcina, sta registrando una partecipazione ampia e significativa, ben oltre le previsioni iniziali. Le registrazioni – si legge in una nota – hanno, infatti, superato il numero inizialmente previsto, tanto da rendere necessaria una riflessione anche sull’eventuale attivazione di una lista d’attesa per garantire il corretto svolgimento della giornata e preservare lo spirito partecipativo dell’iniziativa. Professionisti, studenti, associazioni, rappresentanti del mondo produttivo, realtà territoriali e portatori di interesse hanno scelto di prendere parte attivamente a un’esperienza di ascolto e confronto autentico.
Ed è proprio questo il cuore di NOVA – Parola all’Italia. Un progetto voluto da Giuseppe Conte e nato per costruire insieme idee, proposte e visioni per il futuro del Paese, partendo dalle persone e dai territori, senza relatori dall’alto, senza soluzioni preconfezionate e senza colori politici.
L’iniziativa si svolgerà secondo il metodo Open Space Technology, un modello partecipativo in cui saranno direttamente i partecipanti a proporre i temi di discussione e a costruire i tavoli di lavoro nel corso della giornata.
La domanda da cui partirà il confronto: “Cosa deve fare il prossimo governo della coalizione progressista nei cinque anni per migliorare concretamente la vita delle italiane e degli italiani?”
Dietro l’organizzazione dell’evento c’è un importante lavoro volontario e organizzativo. “In questi giorni — dichiara Francesca Maio, responsabile Open Space Technology per la provincia di Benevento — un team di circa dieci persone sta lavorando quotidianamente alla costruzione dell’evento. A queste si aggiungeranno, nel giorno della manifestazione, circa venti attivisti impegnati nelle attività di accoglienza, supporto logistico e organizzazione dei tavoli di lavoro.
Stiamo vivendo qualcosa di molto bello e sinceramente anche emozionante — prosegue Francesca Maio — perché stiamo vedendo persone molto diverse tra loro scegliere di partecipare, confrontarsi e portare il proprio contributo. Questo significa che esiste ancora voglia di partecipazione vera, di ascolto e di costruzione collettiva.”
L’evento di Pietrelcina si svolgerà contemporaneamente ad oltre 100 iniziative analoghe in tutta Italia, in quello che rappresenta il più grande esperimento partecipativo mai realizzato nel nostro Paese attraverso il metodo Open Space Technology. Perché il futuro non si costruisce da soli, ma ascoltando le idee, i bisogni e le esperienze delle persone.




