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Paolisi, scritta d’amore sul cimitero appena ristrutturato: scatta la denuncia
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C’è chi sceglie i fiori, chi una lettera, chi un gesto silenzioso. E poi c’è chi decide di urlare il proprio amore con una bomboletta spray, imbrattando il muro di un luogo sacro appena restituito alla comunità. A Paolisi, l’ultima “dichiarazione romantica” è finita al centro delle polemiche dopo l’atto vandalico comparso sulla parete della chiesetta del cimitero comunale, recentemente ristrutturata dopo anni di degrado.
Una scritta enorme dedicata a una certa Rachele – “2 anni di amore”, il contenuto apparso sul muro – ha indignato cittadini e amministratori, trasformando quello che forse voleva essere un gesto romantico in un episodio di inciviltà che ha colpito uno dei luoghi più delicati e simbolici del paese.
La chiesetta, da poco ritinteggiata grazie a fondi pubblici e a un intervento di recupero voluto dall’amministrazione comunale, era tornata a splendere dopo un lungo periodo di incuria. Proprio per questo l’episodio ha provocato rabbia e amarezza nella comunità.
Durissimo il commento affidato ai social dagli amministratori comunali, che parlano apertamente di vandalismo e di un gesto irrispettoso verso l’intera collettività: “La vera arte non imbratta, non toglie valore, ma aggiunge bellezza e rispetto. Questo pseudo-graffito d’amore non è arte”.
Nel post pubblicato dal Comune emerge tutta l’amarezza per un fenomeno che, a quanto pare, non rappresenta un caso isolato. Paolisi, infatti, sarebbe già stata teatro in passato di episodi simili che hanno danneggiato beni pubblici e spazi condivisi. Da qui la decisione dell’amministrazione di segnalare immediatamente l’accaduto alle forze dell’ordine.
Ma oltre alla denuncia, arriva anche un appello diretto ai cittadini: sentirsi custodi del proprio territorio e non voltarsi dall’altra parte davanti agli atti di degrado. “Segnalate ogni gesto di mancanza di rispetto – scrive il Comune – insieme rendiamo Paolisi un posto di cui andar fieri”.
Resta ora l’immagine amara di un muro appena restaurato e già sfregiato. E di un amore che, invece di lasciare un ricordo, ha lasciato soltanto una ferita visibile nel cuore del paese.




