Il candidato alla presidenza della Provincia di Benevento per il centrosinistra, Antonio Calzone, ha incontrato la stampa per discutere del suo programma elettorale e delle prospettive del Sannio. Il sindaco di Reino ha parlato di crisi idrica e diga di Campolattaro, ma anche di rifiuti, sanità e Pnrr: “Temi cruciali – ha detto – per difendere il nostro territorio investito da un declino inesorabile”. Un duro attacco all’attuale leadership della Rocca sotto la guida dell’area legata a Clemente Mastella che “manca – secondo Calzone – di una visione programmatica seria e della capacità di rispondere alle reali esigenze dei cittadini”.
Una battaglia complessa quella che attende Calzone, con moltissimi amministratori che sembrano già essere entrati nell’area di influenza mastelliana. Come è noto, il voto è di secondo livello e riguarderà solo gli amministratori dei Comuni sanniti.
Da qui però l’appelli del sindaco di Reino ai suoi colleghi: “E’ il momento di mantenere la schiena dritta e fare la cosa giusta per il Sannio”. Il riferimento è anche ai rapporti con la Regione: “Non sono andato all’incontro con Bonavitacola sui rifiuti – ha spiegato – perché era solo una passerella. Nessuno di noi è stato coinvolto nelle scelte in merito al territorio e noi non vogliamo più subire”. Un attacco frontale anche al governatore De Luca definito il “Borbone di Napoli che viene nel Sannio a trattare con il suo vassallo riducendo tutto ad un servilismo in chiave elettorale”.
Al fianco del sindaco di Reino il segretario provinciale del Pd, Giovanni Cacciano, e il presidente del Pd Sannita, Antonella Pepe. Presenti anche l’onorevole, Angela Ianaro, e Umberto Del Basso De Caro che ha commentato la recente crisi di Governo.