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Cusano Mutri, l’opposizione sollecita sul PUC: nuova interrogazione al sindaco
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Il gruppo consiliare di opposizione “Nuova Cusano”, composto dal capogruppo Marino Di Muzio e dai consiglieri Antonella Crocco, Marianna Cassella e Pasquale Maturo, ha presentato in data 16 giugno 2026 una nuova interrogazione consiliare con richiesta di risposta scritta sullo stato di avanzamento del Piano Urbanistico Comunale (PUC) di Cusano Mutri.
L’iniziativa nasce dalla perdurante mancata approvazione definitiva dello strumento urbanistico comunale, adottato dalla Giunta ormai circa sette anni fa ma ancora non entrato in vigore. I consiglieri di opposizione ricordano di aver già sollevato la questione con precedenti interrogazioni, evidenziando come il ritardo continui a generare incertezza tra cittadini, professionisti e operatori economici.
Nell’atto indirizzato al Sindaco viene richiamata anche la risposta fornita dall’Amministrazione nel novembre 2025, nella quale si faceva riferimento a interlocuzioni in corso con la Provincia e con i progettisti incaricati per superare alcune criticità procedurali e amministrative. A distanza di ulteriori mesi, secondo i consiglieri di “Nuova Cusano”, non sarebbero però emersi aggiornamenti significativi né indicazioni precise sui tempi necessari per concludere l’iter di approvazione.
Attraverso l’interrogazione, il gruppo di minoranza chiede quindi all’Amministrazione comunale di chiarire quali sviluppi concreti siano intervenuti negli ultimi mesi, se gli ostacoli che hanno rallentato la procedura siano stati definitivamente superati e quali siano i tempi effettivamente previsti per l’approvazione e l’entrata in vigore del Piano Urbanistico Comunale.
Per i firmatari dell’atto, il PUC rappresenta uno strumento fondamentale per la programmazione e lo sviluppo del territorio e la sua mancata approvazione continua a costituire un elemento di criticità per la crescita urbanistica ed economica di Cusano Mutri.
I consiglieri hanno infine richiesto una risposta scritta da parte del Sindaco, affinché la cittadinanza possa conoscere con chiarezza lo stato della procedura e le prospettive per la definitiva adozione del Piano.



