Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Prato a Cives: ‘Chiave di volta per la città? Se l’ambizione prenderà sopravvento su rassegnazione’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Nella giornata di ieri CIVES – Laboratorio di formazione al bene comune, ha organizzato una videoconferenza, nell’ambito del ciclo d’iniziative CIVES in Dialogo, sul tema: “Costruire il futuro. Impegno e strategie comuni per il rilancio di Benevento e del Sannio”. L’iniziativa è stata introdotta da Ettore Rossi, coordinatore di CIVES che ha dialogato con Ledo Prato, segretario generale dell’Associazione Mecenate 90 e Paolo Rizzi, direttore del Laboratorio di Economia Locale dell’Università Cattolica di Piacenza e direttore scientifico di CIVES.

Ettore Rossi, facendo riferimento al rapporto sulle città medie redatto dall’Associazione Mecenate 90 – da cui è scaturito un libro “L’Italia policentrica. Il fermento delle città intermedie” -, ha parlato della necessità “come ci dice Papa Francesco, di preparare il futuro. Nel rapporto si parla anche della città di Benevento che ha un grande patrimonio storico culturale, spesso non valorizzato a sufficienza, e, come alcune città medie, si trova a confrontarsi con un certo sentimento di rassegnazione che serpeggia nella comunità che va contrastato per non agevolare il declino. 

A noi interessa capire comparativamente come si stanno muovendo altre città in Italia per cercare di trovare un sentiero di sviluppo adeguato che consenta anche ai nostri giovani di alimentare la speranza di una comunità che vuole vivere crescere grazie a un certo tipo di politiche intenzionali che devono mettere in atto le istituzioni locali per non lasciare tutto alle dinamiche spontanee del mercato e della demografia”.

Ledo Prato, intervenendo in seguito, ha affermato: “La nostra ricerca sulla città di Benevento parte da una cinquantina di interviste a stakeholders territoriali che hanno fatto emergere due sentimenti contrastanti. Da una parte una certa rassegnazione legata sia al declino demografico che alla fuga dei giovani ma anche al profondo senso di isolamento che la città avverte; isolamento sia rispetto alla regione che al Paese, così come emerge una forma di separazione persino del capoluogo nei confronti dei paesi che compongono la provincia di Benevento. D’altro canto, abbiamo incontrato tanti soggetti che hanno ruoli o funzioni che non nascondono le potenzialità della città e coltivano l’ambizione che i limiti che esistono possano essere superati. Queste ambizioni sono coltivate su alcune basi come il completamento dell’Alta Capacità Bari – Napoli, che può rendere Benevento il punto di riferimento delle aree interne della Campania oltre che di alcune aree del Molise.  L’altra infrastruttura a cui si guarda interesse è quella stradale, soprattutto per quanto riguarda la Telesina.

L’altro aspetto che mi ha colpito riguarda il caso dell’Università degli Studi del Sannio: è una piccola università ma il fatto che abbia scelto di restare nel centro storico probabilmente ha contribuito a limitare lo spopolamento del centro storico stesso. L’Ateneo, pur essendo piccolo, è riuscito in questi anni a stringere molti accordi con altre Università, non solo campane, ma è anche riuscito a diventare il luogo in cui è possibile accompagnare i giovani laureati in attività imprenditoriali attraverso spin off. Il riferimento è al dato secondo il quale nel 2019 a Benevento si contano 27 startup innovative, che mostra un ambiente piuttosto favorevole a loro sviluppo. 

“Dunque convivono sul territorio – ha aggiunto Prato – ambizione e rassegnazione, la cui chiave di volta fondamentale sarà innanzitutto legata al fatto che l’ambizione prenderà il sopravvento sulla rassegnazione, ma sarà soprattutto legata al fatto che tutti quei soggetti portatori di fiducia possano portare idee buone e sane per la comunità che consentano di guardare con un certo interesse a Benevento”.

Paolo Rizzi ha aggiunto: “Le città intermedie negli ultimi anni, in linea di massima, sono tutte cresciute. Essenzialmente, però, le città medie vicine alle grandi metropoli; dunque Benevento non può essere inserita in questo novero. L’ambivalenza tra rassegnazione e ambizione è un po’ comune a tutta l’Italia: il primo tema è trasferibile a tutte le nostre città che hanno il problema dello spopolamento così come delle emigrazioni giovanili.

Il tema importante è legato alle opportunità. Penso alle politiche intenzionali o volontaristiche: questo è uno stimolo che si può dare ad una società. Quello che manca a Benevento, probabilmente, è un progetto collettivo in tal senso. Sul piano più generale, abbiamo avuto in passato esperienze interessanti per progettare insieme e contenere la rassegnazione, come i piani strategici o i patti territoriali, che vanno inseriti in un’ottica nuova che è quella del mix tra sostenibilità e competitività e del mix tra piccolo e grande: un’altra opportunità per città come Benevento. Anche l’epidemia ci ha dimostrato che gli eccessi sono stati terreno fertile per la diffusione del virus. Ecco che città intermedie hanno un’opportunità in più anche legata allo sviluppo digitale e allo smart working che consentiranno di venire incontro a quella voglia di qualità della vita che città come Benevento hanno e possono trasferire ai propri cittadini e a nuovi abitanti”. 

Al termine della videoconferenza Ledo Prato ha spiegato che l’Associazione Mecenate 90 si sta facendo carico della proposta, insieme ad alcuni sindaci, di inserire nel Recovery Found una misura specifica per le città intermedie e le aree interne e in cui sia inserita anche la questione della digitalizzazione del territorio, che è un diritto negato a più di un terzo della popolazione italiana. La conclusione del segretario generale è stata: “Se partono le città intermedie e le aree interne, parte il Paese”.

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

Polo logistico in valle Ufita e Alta Velocità, Maglione: hub del vino previsto nel Sannio

redazione 1 mese fa

Sannio, i risultati della nostra consultazione on line: poche opportunità di lavoro e carenza di investimenti strutturali frenano lo sviluppo

Gianrocco Rossetti 1 mese fa

Mezzogiorno al Centro, aree interne, infrastrutture e PNRR: a Benevento il confronto sul futuro del Sud

redazione 2 mesi fa

Iannone (FdI): ‘Entro l’estate al via il raddoppio della Telesina, avanti anche su Val Fortore e Caserta-Benevento’

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Acqua non potabile a Sant’Agata de’ Goti, Lavorgna (Sannio Insieme): “Occorre garantire la piena attuazione delle misure di tutela della salute pubblica”

redazione 13 ore fa

Mastella: “Solidarietà ai sindaci dell’area flegrea. Comuni sono prima linea in queste emergenze”

redazione 15 ore fa

Assunta Iesce nell’esecutivo regionale ANCI Giovani, Parisi (Lega): “Riconoscimento meritato”

redazione 15 ore fa

Fiume Calore: i consiglieri PD chiedono incontro con Asl, Arpac, Gesesa e Asi

Primo piano

redazione 15 ore fa

Campi Flegrei, scatta la mobilitazione: anche i Vigili del fuoco di Benevento in campo per le verifiche

redazione 19 ore fa

Apice, cocaina nascosta nella lavatrice: denunciato un 47enne

redazione 19 ore fa

Benevento, acquisti con banconote false al centro commerciale: denunciato un 23enne. Scatta anche il foglio di via

redazione 20 ore fa

Discarica di Sant’Arcangelo Trimonte, la Corte europea condanna l’Italia: violato il diritto dei residenti

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content