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Associazioni

Divise da chef e lumini a terra: a Benevento la protesta dei ristoratori

Preoccupazione per il mondo dei banchetti e del wedding: "Rischiamo di stare fermi un altro anno e senza nessun aiuto specifico per il nostro settore". In piazza anche i locali della movida: "Qualcuno faccia chiarezza su orari di apertura e ingressi"

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Giacche da chef a terra e lumini a ricordare simbolicamente la morte annunciata della ristorazione. Si presenta così, Piazza Castello questa mattina per la manifestazione degli esercenti afferenti all’associazione “Emergenza Ristorazione”, che lo scorso 29 aprile avevano consegnato le chiavi dei loro locali al sindaco di Benevento, Clemente Mastella.

Per decreto la loro apertura è fissata per giovedì prossimo, ma molti non alzeranno le saracinesche: “C’è poco tempo per organizzarsi – hanno spiegato – ed inoltre vogliamo norme certe dalle quali ripartire”. Superato lo scoglio della sanificazione e delle distanze con i parametri impostati dalla Regione “che sembrano accettabili e condivisibili”, resta il nodo degli aiuti economici: su tutti tagli delle spese fisse e aumento della cassa integrazione per i dipendenti.

Stesse richieste portate in piazza anche da Gennaro De Luca del Gruppo Piccola Napoli che riunisce oltre 60mila ristoratori su Facebook. Equo canone per i fitti, esenzione del contributi per i dipendenti e sostegno per i ristoratori sono alcune delle richieste che sono state portate ai tavoli regionali. C’è, però, chi è ancora non sa come fare nonostante le imminenti riaperture. E’ il mondo dei banchetti e del wedding con i ristoratori che chiedono misure ‘ad hoc’ per un comparto che rischia di restare fermo per un anno.

In piazza anche gli esponenti dei locali della movida sannita. Anche loro potranno riaprire giovedì, visti i codici Ateco, ma restano ancora dubbi. “Qualcuno tornerà a servire da bere – ha spiegato il portavoce Gino Cocozza -, ma restano perplessità su orari e come gestire gli ingressi. Le istituzioni devono assumersi la responsabilità di affrontare il tema e darci delle risposte serie”.

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