fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Generica

Energia eolica. L’Anev contro la Commissione regionale Ambiente: “Atti mirati ad ostacolare lo sviluppo”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“La Regione Campania, Commissione Ambiente, ha intrapreso da tempo una serie di atti mirati ad ostacolare lo sviluppo dell’Eolico in una Regione che ha tutte le potenzialità per uno sviluppo del settore, con tutti i benefici che ne conseguono: occupazione, crescita, benefici economici e ambientali”. Ad affermarlo è l’ANEV, Associazione Nazionale Energia del Vento.

“Il primo di questi interventi – spiega – è la legge Colasanto 11/2011 recante “Disposizioni urgenti in materia di impianti eolici” che aveva introdotto il limite di 800 metri nella costruzione di nuovi aerogeneratori rispetto a quelli già esistenti. Questa legge è parsa da subito, relativamente al punto sub.1 sulle distanze di sicurezza, in contrasto con le Linee guida nazionali, pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 18 settembre 2012, n.219 che dispongono tutti i criteri generali per l’inserimento degli impianti nel paesaggio e sul territorio. Successivamente con legge finanziaria regionale 2012, la Regione Campania aveva disposto l’abrogazione della 11/2012 a decorrere dal 29 febbraio 2012”.

“Dopo questo primo intervento, – continua l’Associazione – sul quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha sollevato la questione di legittimità costituzionale, limitante per lo sviluppo dell’energia rinnovabile e contrario ai principi fondamentali in materia di produzione di energia da fonti rinnovabili, è intervenuta la legge regionale 31/2012 a sostegno della Castanicoltura, con la quale il termine fissato dal comma 15 del’articolo 52 della legge regionale 27 gennaio 2012, n.1 (Disposizioni per la formazione del bilancio 2012 e pluriennale 2012-2014 della Regione Campania) è differito al 30 giugno 2012”.

“Differire una legge che era stata abrogata – aggiunge – delinea certamente un profilo di illegittimità prontamente sollevato dall’ANEV con parere motivato depositato alla Regione. Inoltre, porre dei limiti alla costruzione di impianti eolici crea effetti distorsivi per la concorrenza. Si dovrebbero piuttosto individuare siti e aree non idonei all’installazione di specifici impianti, non potendosi imporre un divieto generale di installazione”.

“Come enuncia chiaramente il parere sulle Leggi Regionali Campane reso dallo Studio Sciumè&Associati – spiega – le disposizioni della legge regionale Campania in materia di impianti eolici, introdotte con legge 11/2011 sono state abrogate, compresa la disposizione relativa agli 800 metri tra aerogeneratori. La Campania con tale disposizione aveva di fatto introdotto un vero e proprio blocco allo sviluppo dell’eolico in quella Regione, e l’aver segnalato al Governo il cessato motivo di contrasto, delinea pure una grave mancanza dello spirito di leale collaborazione Istituzionale.

“Rammarica il fatto che una Regione come la Campania che ha rappresentato per anni la patria delle rinnovabili e dell’energia dal vento ponga in essere tramite iniziative della Commissione Ambiente, provvedimenti così limitanti per l’eolico e peraltro che di volta in volta si palesano illegittimi”, dichiara Simone Togni, Presidente dell’ANEV.

“Iniziative di questo tipo penalizzano un settore, già fortemente provato dalla situazione di incertezza che la mancanza di Decreti Ministeriali e comporta, in una delle Regioni italiane con le caratteristiche più idonee per lo sviluppo della tecnologia eolica, il grave rischio di perdita di posti di lavoro. Così facendo – conclude Togni – si rischia di compromettere i potenziali benefici che il settore eolico potrebbe portare, ovvero occupazione, crescita e benefici economici”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 11 mesi fa

Paupisi partecipa all’avviso ‘Comuni per la Sostenibilità e l’Efficienza energetica’

redazione 11 mesi fa

La sannita Idnamic Italia inserisce in organico 4 figure professionali formate sulle materie energetiche

Alberto Tranfa 12 mesi fa

Energia fotovoltaica, nel Sannio e in Irpinia se ne produce davvero poca

Christian Frattasi 1 anno fa

Benevento, la prima Comunità Energetica Rinnovabile e Sociale parte dal Rione Ferrovia

Dall'autore

redazione 12 ore fa

Cusano Mutri, operazione decoro sulla SP 76: bonificate le aree dai rifiuti abbandonati

redazione 13 ore fa

‘In Redazione’, lezioni di giornalismo per gli studenti dell’istituto ‘Moscati’ di Benevento

redazione 13 ore fa

Scavi per la fibra, Mastella diffida le ditte: “Basta voragini e ritardi sui ripristini”

redazione 14 ore fa

Gli studenti del “Rampone” a lezione di sicurezza stradale con il Rotary Club

Primo piano

redazione 13 ore fa

Scavi per la fibra, Mastella diffida le ditte: “Basta voragini e ritardi sui ripristini”

redazione 14 ore fa

Comunali, l’ex assessore De Luca: “Primarie metodo più democratico. Nel 2021 le proposi, ma PD e civiche non erano d’accordo”

redazione 16 ore fa

Cautano, avviato studio per spostare il mercato settimanale: saranno consultati anche i cittadini

Alberto Tranfa 17 ore fa

Adeguamento sismico alla ‘Bosco Lucarelli’: ecco come i nuovi ‘ammortizzatori’ proteggeranno la scuola dalle scosse

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content