CULTURA
Veria Fest a Pago Veiano: tre giorni tra pari opportunità, cultura e il modello della “comunità ruscello”
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A Palazzo San Domenico, sede dell’Università del Sannio, è stata presentata la seconda edizione del Veria Fest, il festival diffuso delle Pari Opportunità e del Senso di Comunità che si svolgerà a Pago Veiano da venerdì a domenica.
L’idea del Veria Fest affonda le sue radici nell’esperienza dell’Associazione Artemide, una realtà profondamente radicata sul territorio da ben undici anni. Come spiegato dalla presidente Stefania Mercuri l’associazione si occupa prevalentemente della tutela dei diritti delle donne ed è proprio da questo percorso che nasce la centralità delle pari opportunità all’interno del festival. Tuttavia, l’obiettivo profondo della manifestazione va oltre, estendendosi intenzionalmente verso l’intera comunità. La volontà è quella di innescare una forte sinergia e uno scambio di idee capaci di generare valore e bellezza per il tessuto sociale locale.
Il festival si configurerà come un evento totalmente diffuso, caratterizzato dall’utilizzo e dalla valorizzazione delle diverse location del borgo. La direttrice artistica, Lucia De Rosa, ha illustrato un programma ricco e accessibile a tutti.
L’apertura sarà affidata a un’anteprima speciale: un laboratorio esperienziale condotto dallo psicologo di comunità Giovanni Zoppoli. Tra i momenti salienti delle tre giornate si segnalano lo spettacolo teatrale promosso dall’Ordine dei Fisioterapisti incentrato sul tema dell’ergonomia, talk dedicati allo sport e alla femminilità, workshop, cerchi di donne e l’attesa messa in scena dello spettacolo “Accabadora” della scrittrice Michela Murgia. L’evento si chiuderà con la “cena ai sapori che uniscono”, un momento fortemente inclusivo in cui i partecipanti siederanno insieme condividendo il cibo in un’ottica di pura convivialità.
L’intento ultimo del Veria Fest è stimolare il lavoro corale dello staff e della popolazione per accogliere i visitatori e dare vita a quella che Franco Arminio definisce una “comunità ruscello“: un mix fecondo di culture e identità diverse unite per costruire una visione nuova e aperta del vivere comune.
“Voglio rivolgere un grandissimo in bocca al lupo e i miei più sentiti complimenti a tutte le organizzatrici e organizzatori, alle associazioni e alle straordinarie persone che hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte per dare vita a questo progetto”, è il commento del sindaco di Pago Veiano, Mauro De Ieso, in una nota stampa.
“Siamo profondamente orgogliosi – aggiunge – che abbiate scelto ancora una volta il nostro territorio per un festival di così alto valore. Il Veria Fest è una manifestazione bellissima che dà lustro e prestigio al nostro paese, ponendoci al centro di un dibattito culturale e sociale fondamentale.
“Proprio per questo – prosegue – l’invito caloroso che faccio, a nome di tutta l’Amministrazione, è rivolto non solo alla nostra comunità: venite a trovarci in questi tre giorni, prendete parte a questa festa e lasciatevi coinvolgere da un’atmosfera unica di condivisione, arte e crescita comune. Vi aspettiamo a braccia aperte”



