CRONACA
La Prefettura emette due interdittive antimafia: imprese collegate a un esponente del clan Saccone-Sparandeo
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Prosegue l’attività di prevenzione amministrativa della Prefettura di Benevento per contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nell’economia legale e tutelare il tessuto produttivo provinciale.
Il prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, ha adottato nella giornata odierna due interdittive antimafia nei confronti di altrettante imprese operanti sul territorio sannita. Con i nuovi provvedimenti salgono a quattro le interdittive emesse dall’inizio del 2026.
Le misure hanno riguardato aziende attive nei settori dell’autotrasporto, del commercio di rottami e materiali di recupero non metallici e della vendita online di autovetture.
Secondo quanto emerso dalle attività investigative condotte dalle Forze dell’ordine e dagli approfondimenti istruttori del Gruppo Interforze Antimafia istituito presso la Prefettura, le imprese sono risultate collegate a un esponente del clan Saccone-Sparandeo.
I provvedimenti confermano come anche la provincia di Benevento non sia immune dai tentativi di condizionamento della criminalità organizzata nei settori economici e imprenditoriali. Da qui la necessità di mantenere alta l’attenzione attraverso una costante attività di controllo e prevenzione, rafforzando la collaborazione tra istituzioni e forze preposte alla tutela della legalità.
L’obiettivo resta quello di proteggere le imprese sane, garantire la libera concorrenza e impedire che interessi criminali possano inserirsi nel tessuto produttivo del territorio.




