Comune di Benevento
Crisi idrica, ordinanza del sindaco Mastella: “Usi solo essenziali fino a settembre”
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Emergenza idrica e consumi in crescita spingono il Comune di Benevento a correre ai ripari. Con l’ordinanza sindacale firmata oggi, il sindaco Clemente Mastella ha disposto una serie di misure straordinarie per limitare l’utilizzo dell’acqua potabile, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio durante i mesi estivi.
Il provvedimento, immediatamente esecutivo e valido fino al 30 settembre salvo proroghe, nasce su sollecitazione di GESESA SpA, che ha segnalato criticità nella distribuzione idrica dovute sia alle alte temperature sia alla vetustà della rete. L’aumento dei consumi, legato al caldo eccezionale di questa estate, rischia infatti di compromettere la regolarità dell’approvvigionamento, con possibili disagi per la popolazione.
Tra le principali disposizioni contenute nell’ordinanza spicca il divieto di utilizzare acqua potabile per usi non essenziali. In particolare, è vietato riempire piscine e vasche private, lavare automobili al di fuori degli impianti autorizzati e pulire cortili o piazzali. L’amministrazione invita inoltre cittadini e operatori a un uso responsabile della risorsa idrica, limitando al minimo indispensabile l’irrigazione di giardini, aree verdi e campi sportivi, preferibilmente nelle ore serali o notturne.
Il Comune sottolinea come la misura sia necessaria per garantire priorità agli usi domestici e igienico-sanitari, ritenuti essenziali. «Un utilizzo non corretto dell’acqua potabile – si legge nel provvedimento – potrebbe compromettere la continuità e la regolarità del servizio».
Per chi non rispetta i divieti sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro, con una quota ridotta fissata a 200 euro in caso di pagamento immediato. L’ordinanza è stata trasmessa, tra gli altri, alla Prefettura, alle forze dell’ordine e agli enti competenti per garantire controlli e applicazione delle misure.
Si tratta dell’ennesimo segnale di allarme legato alla gestione delle risorse idriche, sempre più sotto pressione a causa dei cambiamenti climatici e delle infrastrutture obsolete. L’appello dell’amministrazione è chiaro: evitare sprechi e adottare comportamenti responsabili per affrontare un’estate che si conferma tra le più calde degli ultimi anni.



