Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Camorra, operazione nel Napoletano contro il “clan Falanga”: 54 arresti. C’è anche un sannita

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

C’è anche un 49enne sannita tra i 54 presunti affiliati al clan di camorra dei Falanga, finiti in manette nella vasta operazione della Polizia di Torre del Greco scattata all’alba di oggi nel Napoletano. Si tratta di un pregiudicato di Pietrelcina. L’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale di Napoli lo scorso 15 gennaio.

L’uomo dovrà rispondere dei reati di associazione a delinquere di stampo camorristico armata finalizzata al traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. La stessa ordinanza sarà notificata anche ad un altro pregiudicato di Torre del Greco, al momento detenuto nella casa circondariale di Benevento.

L’OPERAZIONE – Agenti del commissariato di Polizia di Torre del Greco hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere chiesta dalla Dda di Napoli al termine di un’inchiesta sulle attività del clan, in particolare sul traffico di stupefacenti tra Napoli, Salerno e Caserta.

L’operazione, in esecuzione di un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Napoli, secondo quanto riferisce il procuratore aggiunto della Repubblica, Giuseppe Borrelli, ha consentito di accertare l’esistenza di una complessa organizzazione dedita al traffico e allo smercio di sostanze stupefacenti gestita da esponenti di rilievo della cosca operante a Torre del Greco.

Già nel 2012, a seguito dell’operazione «Reset» a carico di 35 affiliati al clan, si era accertata che il sodalizio criminale controllava le estorsioni ai danni dei gestori di videogiochi. Ora è arrivata la conferma che il clan gestiva anche il traffico di droga e il rifornimento di piazze cittadine.

Le indagini hanno ricevuto «un contributo significativo dalle collaborazioni dei protagonisti dell’organizzazione» che, spiega Borrelli, hanno deciso di recidere i rapporti con la criminalità ed il territorio. L’organizzazione si occupava di diverse tipologie di stupefacenti, cocaina, hashish, marjuana e canapa indiana grazie a una fitta rete di spacciatori nel comune di Torre del Greco, Napoli, Massa di Somma, Procida e altri paesi tra le province di Salerno e Caserta.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

Conclusa operazione nazionale “alto impatto”: nel Sannio tre arresti per spaccio, sequestri di droga e denunce per armi

redazione 4 settimane fa

Duplice omicidio a Paupisi, disposta perizia psichiatrica per Salvatore Ocone

Alberto Tranfa 1 mese fa

Presentata la relazione sulle carceri sannite. Il garante Ciambriello: “Celle sovraffollate e sanità assente”

redazione 1 mese fa

Tenta di disfarsi di 150 grammi di hashish durante un controllo: arrestato in flagranza 36enne di Benevento

Dall'autore

redazione 9 ore fa

Benevento, Libera ricorda Esther Johnson: appuntamento il 15 giugno davanti Parco Cellarulo

redazione 13 ore fa

Benevento, incidente stradale al rione Libertà. Tre veicoli coinvolti: un ferito in ospedale

redazione 13 ore fa

Paupisi, l’ex sindaco Antonio Coletta eletto vice presidente dell’ANPS di Benevento

redazione 15 ore fa

Successo a Roma per l’Orchestra da Camera Sirio di Benevento al Complesso Fatebenefratelli

Primo piano

redazione 9 ore fa

Benevento, Libera ricorda Esther Johnson: appuntamento il 15 giugno davanti Parco Cellarulo

redazione 13 ore fa

Benevento, incidente stradale al rione Libertà. Tre veicoli coinvolti: un ferito in ospedale

redazione 13 ore fa

Paupisi, l’ex sindaco Antonio Coletta eletto vice presidente dell’ANPS di Benevento

redazione 15 ore fa

Castelvenere, la Torre Angioina diventa anche ufficio separato di stato civile per la celebrazione dei matrimoni e delle unioni civili

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content