CRONACA
Conclusa operazione nazionale “alto impatto”: nel Sannio tre arresti per spaccio, sequestri di droga e denunce per armi
Ascolta la lettura dell'articolo
Nella giornata di ieri si è conclusa un’articolata operazione ad “alto impatto” della Polizia di Stato, sviluppata su scala nazionale e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e del porto abusivo di armi, con particolare attenzione alle aree urbane più sensibili e ai contesti giovanili.
L’operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e condotta dalle Squadre Mobili con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e degli Uffici territoriali, ha consentito di conseguire rilevanti risultati su scala nazionale: 1335 arresti, di cui 31 minorenni; 2358 persone denunciate, tra cui 142 minori; circa 430 kg di sostanze stupefacenti sequestrate, tra cocaina, cannabinoidi ed eroina; 111 armi da fuoco sequestrate, incluse armi da guerra; 250 armi bianche rinvenute; oltre 297.000 persone identificate.
In tale contesto, la Squadra Mobile della Questura di Benevento, avvalendosi anche dell’ausilio di unità cinofile della Polizia Penitenziaria del locale comando, ha fornito un contributo significativo attraverso una serie di mirati interventi investigativi e operativi svolti nel corrente mese di maggio, che hanno inciso in modo concreto sul territorio provinciale.
Nel corso delle attività sono stati effettuati 3 arresti in flagranza per spaccio di stupefacenti, con interventi che hanno riguardato anche il centro cittadino con il sequestro di hashish e cocaina e il deferimento di ulteriori soggetti coinvolti.
Sono stati eseguiti numerosi sequestri di droga, rinvenuta anche presso abitazioni private a seguito di perquisizioni domiciliari. Sono stati individuati soggetti dediti allo spaccio, con contestuale sequestro di denaro contante e strumenti utilizzati per il confezionamento delle dosi. Sono state effettuate segnalazioni amministrative per uso personale di sostanze stupefacenti ai sensi dell’art. 75 D.P.R. 309/90.
Parallelamente, è stata svolta un’intensa attività di prevenzione e repressione dei reati connessi al porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere: 2 soggetti sono stati denunciati in stato di libertà per porto abusivo di armi, con sequestro di coltelli, mazze e altri oggetti pericolosi. Sono stati effettuati interventi finalizzati al contrasto di reati predatori, con il fermo di soggetti in possesso di strumenti da scasso e chiavi alterate.
Le attività hanno inoltre consentito di interrompere episodi di criminalità diffusa, inclusi tentativi di furto con modalità fraudolente e di segnalare all’Autorità Giudiziaria soggetti coinvolti anche in reati connessi quali riciclaggio, favoreggiamento personale e violenze.
L’insieme delle attività svolte testimonia l’efficacia del modello operativo ad “alto impatto”, fondato sulla sinergia tra investigazione e controllo del territorio, nonché sull’azione coordinata tra strutture centrali e articolazioni territoriali della Polizia di Stato.
La costante attenzione rivolta alle dinamiche criminali locali, in particolare nei contesti più sensibili e frequentati dai giovani, conferma l’impegno della Polizia di Stato nel garantire elevati livelli di sicurezza, prevenendo fenomeni di violenza e contrastando con determinazione la diffusione delle sostanze stupefacenti e la circolazione illegale di armi.


