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Al ‘San Pio’ 18 posti letto in Medicina d’Urgenza: reparto stragetico per i tempi di cura e contro sovraffollamento del PS
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All’ospedale San Pio di Benevento taglio del nastro del nuovo e potenziato reparto di Medicina d’Urgenza e Terapia Subintensiva. Diciotto i posti letto, strutturati secondo logiche di flessibilità e diversa intensità di cura: 12 dedicati alla degenza ordinaria (Settore Medicina d’Urgenza) e 6 alla Terapia Subintensiva, tra cui spicca una stanza di isolamento a pressione controllata di ultima generazione.
La nuova area funzionale nasce con l’obiettivo cardine di assicurare un‘assistenza specialistica tempestiva e appropriata a quei pazienti acuti e instabili provenienti principalmente dal Pronto Soccorso. Si tratta di soggetti che necessitano di un monitoraggio intensivo ma non invasivo, di una rapida stabilizzazione nella fase critica e di un approfondimento diagnostico accelerato, inserendosi in un percorso coordinato con tutte le altre specialità del nosocomio.
“L‘aspetto che più qualifica questa progettazione è l’organizzazione per processi di cura, resa possibile dalla netta divisione in due settori distinti ma tra loro comunicanti, capaci di operare a diverse intensità assistenziali con standard tecnologici elevatissimi”, ha spiegato Maria Gabriella Coppola, direttrice ad interim dell’UOC Medicina d’Urgenza – PS.
Presente nel reparto anche una stanza ambulatoriale dedicata al post-ricovero. Questa struttura garantirà una reale e robusta continuità assistenziale nei 30 giorni successivi alla dimissione, monitorando da vicino l’evoluzione clinica e prevenendo le ricadute. A sostenere la bontà di questo approccio strutturato sono i dati epidemiologici e di performance del
2025, che delineano un quadro di assoluta eccellenza. Il reparto ha infatti registrato un tasso di riospedalizzazione a 30 giorni pari ad appena il 2%, che si attesta al 4% a una distanza di tre mesi. “Se consideriamo che a livello nazionale le riacutizzazioni di patologie croniche come lo
scompenso cardiaco comportano tassi di rientro in ospedale del 15-20%, emerge con chiarezza
il valore immenso del lavoro svolto da medici e infermieri“, ha aggiunto la primaria.
Il nuovo reparto assume quindi una valenza fortemente strategica per l’intera azienda ospedaliera. Come evidenziato dalla direttrice Maria Morgante, la Medicina d’Urgenza non deve essere considerata un’isola a sé stante, bensì un nodo vitale di interconnessione: una “cerniera” operativa in grado di coniugare l’alta tecnologia medica con le necessità della terapia intensiva pura, gestendo con precisione scientifica la risorsa più preziosa nelle emergenze: il tempo.
“Attraverso il monitoraggio e i ventilatori non invasivi, capiamo rapidamente la corretta destinazione del paziente ed evitiamo o riduciamo il più possibile il fenomeno del boarding nel Pronto Soccorso. Oggi non abbiamo solo tagliato un nastro, abbiamo raggiunto un obiettivo strategico aziendale grazie al lavoro sinergico di tutti“, ha sottolineato Morgante.
Presente il sindaco di Benevento Clemente Mastella: “Oggi siamo qui per un’attestazione di merito importante: in questi giorni sono giunti i complimenti istituzionali notevoli da parte di AGENAS proprio alla realtà ospedaliera del San Pio. Anziché lamentarci in ogni circostanza e guardare solo alle criticità che inevitabilmente esistono ovunque, dobbiamo saper riconoscere ed essere orgogliosi delle cose buone”.




