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Radiocomunicazioni, nuova infrastruttura strategica per il Nucleo di Protezione Civile Osservatorio Sismico ‘Luigi Palmieri’
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Nel sistema moderno della Protezione Civile, la capacità di comunicare in modo rapido, stabile ed efficiente rappresenta uno degli elementi più importanti per garantire il coordinamento delle operazioni e la sicurezza degli operatori impegnati sul territorio. Le radiocomunicazioni costituiscono infatti una vera infrastruttura strategica, spesso silenziosa ma fondamentale, che permette di mantenere attivi i collegamenti soprattutto nelle situazioni di emergenza, quando le tradizionali reti telefoniche o telematiche possono risultare congestionate o non disponibili.
In questa direzione si inserisce l’attivazione del nuovo ponte radio del Nucleo di Protezione Civile Osservatorio Sismico “Luigi Palmieri”, in località Monte Ponente, entrato ufficialmente in rete, da oggi dopo la relativa autorizzazione del Ministero delle Imprese e del Made in Italy – Divisione Radio Comunicazioni. Un risultato che rappresenta un significativo potenziamento della rete già esistente a servizio del sistema di Protezione Civile.
Il Coordinatore del Nucleo di Protezione Civile, Carlos Sorrentino, ha evidenziato l’importanza strategica del nuovo impianto, sottolineando come la struttura sia collocata in una posizione particolarmente favorevole dal punto di vista tecnico e operativo, in grado di assicurare una vasta copertura territoriale.
L’infrastruttura consentirà infatti di estendere le capacità di collegamento radio su un’ampia area comprendente il territorio sannita, l’Avellinese e parte del Molise, incrementando in maniera significativa l’efficacia delle comunicazioni operative tra volontari, coordinatori e strutture impegnate nelle attività di soccorso e monitoraggio.
L’esperienza degli ultimi anni ha dimostrato come le radiocomunicazioni non rappresentino semplicemente un supporto tecnico, ma un elemento essenziale nella gestione delle emergenze. Durante eventi critici quali dissesti idrogeologici, incendi boschivi, emergenze sanitarie o calamità naturali, la tempestività delle informazioni può incidere direttamente sull’efficacia dell’intervento e sulla tutela delle persone.
Un sistema radio ben strutturato – si legge nella nota – ci consentirà di: garantire comunicazioni immediate tra operatori sul territorio; assicurare continuità operativa anche in caso di interruzione delle reti convenzionali; coordinare squadre impegnate in aree vaste o difficilmente raggiungibili; migliorare i tempi di risposta nelle emergenze; aumentare i livelli di sicurezza degli operatori.
Il raggiungimento di questo importante obiettivo è stato possibile grazie ad un efficace lavoro di squadra e alla collaborazione tra realtà del volontariato che quotidianamente investono tempo, competenze e professionalità al servizio della comunità.
Un particolare ringraziamento và a Costanzo Muccio, Presidente dell’Associazione Pubblica Assistenza Volontari Protezione Civile Castelpoto, per il determinante supporto tecnico fornito durante le attività di installazione e configurazione dell’impianto, a Pasquale Zullo, Coordinatore della Protezione Civile di Apice, e al Sindaco Angelo Pepe per la disponibilità dimostrata attraverso la concessione del sito e delle infrastrutture logistiche.
La crescita di una rete radio efficiente rappresenta una scelta che guarda al futuro. Investire nelle comunicazioni significa investire nella capacità di risposta del territorio, nella sicurezza dei volontari e nella costruzione di un sistema di Protezione Civile sempre più moderno, integrato e resiliente.
Perché dietro ogni intervento efficace, spesso, c’è una voce che riesce ad arrivare nel momento giusto.




