“Da politico, da rappresentante sindacale
del mondo
agricolo sannita, da amministratore, plaudo alla proposta
avanzata
dall’assessore regionale all’agricoltura Nicola Caputo
nell’incontro
organizzato a Castelvenere dall’amministrazione comunale, sulle
prospettive del
vino campano, di voler lavorare ad una DOP regionale Campania
per una offerta
competitiva e qualitativa dei nostri vini. Meno ‘governance’,
più concretezza”.
Lo rende noto il
coordinatore
provinciale del PSI di Benevento, Mario
Moccia, che è anche capogruppo di opposizione
all’amministrazione comunale
di Castelvenere, retta dal sindaco Alessandro Di Santo.
“Solo l’ipotesi di
scalfire il grande
business dei ‘padroni
del vino’ –
commenta Moccia – ha scatenato reazioni scomposte che la dicono
lunga sul reale
interesse per la viticoltura da parte di chi dovrebbe
naturalmente accettare
tutto quello che può favorire l’incremento di reddito, non solo
per chi
imbottiglia, ma, in modo particolare, per chi produce uva.
Assessore Caputo vai
avanti, non farti intimidire da chi ha interessi personali da
difendere e
tutelare. Le scelte politiche nel settore vitivinicolo non
possono essere
condizionate da personaggi sensibili solo al proprio interesse,
che si
riempiono la bocca di ‘territorio’, che sprecano risorse e
inventano di sana
pianta vitigni, con la complicità di istituzioni e di enti
preposti al
controllo”.
“La stella polare deve
essere la
difesa del reddito dei produttori di uva che producono tra
difficoltà e
sacrifici ricevendo in cambio pochi centesimi, sottomessi
psicologicamente a
chi imbottiglia e commercializza, e tutelati sempre di meno da
istituzioni e da
chi dovrebbe essere garante di tutta la filiera, a partire da
chi produce.
Grazie assessore!”, conclude Moccia.