Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

Aumento tassa rifiuti Samte, Bonea attacca: “Il presidente Di Maria ritiri provvedimento”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il Comune di Bonea chiede al Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, di “ritirare e/o sospendere l’efficacia della deliberazione presidenziale 144 del 27 giugno 2019” con la quale si è provveduto a fissare il costo provvisorio del segmento di competenza provinciale della tassa rifiuti per l’anno 2019 in 14,57 euro, oltre iva, per abitante.

Un costo che si traduce per il Comune di Bonea in un esborso di oltre 20.000 euro, al netto dell’iva. La Samte srl, si ricorda, fu istituita nel 2009 come società a capitale interamente pubblico partecipata esclusivamente dalla Provincia di Benevento con funzioni ed attività afferenti il ciclo integrato dei rifiuti. 

A seguito dell’incendio occorso allo Stir di Casalduni del 23 agosto 2018, tuttavia, la Samte, di fatto, non eroga più alcun servizio a favore dei Comuni e degli utenti del servizio rifiuti tant’è che i Comuni stessi del territorio provinciale sannita sono costretti a conferire la frazione indifferenziata presso impianti terzi con costi decisamente svantaggiosi a causa delle tariffe più alte che vengono praticate ai paesi della provincia di Benevento.

“Questa non è una tassa per la copertura di un servizio ma un’imposta di scopo”, fanno presente dall’Esecutivo di Bonea. Secondo i cui membri, posizione condivisa e già manifestata insieme agli altri amministratori del territorio in occasione della Assemblea dei sindaci, il “balzello” violerebbe diversi principi tra i quali, ad esempio, quelli relativi a divieto di irretroattività delle tariffe dei servizi pubblici locali, riserva di legge in materia di istituzione dei tributi, inerenza economica. 

“Siamo decisi ad intraprendere ogni azione utile perchè riteniamo sia assolutamente ingiusto, rispetto ad ogni profilo, non solo legale, pagare profumatamente per un servizio che non viene erogato – così il sindaco di Bonea, Gianpietro Roviezzo – In tempi di forti ristrettezze per le casse dei Comuni, non si possono gettare risorse alle ortiche. Risorse che potrebbero essere utilizzate per una delle tante esigenze della nostra Comunità. Chiediamo, pertanto – la conclusione – alla presidenza provinciale di ritirare o sospendere l’efficacia del provvedimento. Diversamente, il Comune di Bonea valuta di poter intraprendere ogni azione verrà ritenuta utile in sede giudiziaria”.

Annuncio

Correlati

redazione 60 minuti fa

Provincia, l’Assemblea dei sindaci dà il via libera al rendiconto 2025

redazione 3 giorni fa

Premio nazionale per progetto immersivo, Lombardi e Del Vecchio: “La cultura digitale è una leva strategica per valorizzare il Sannio”

Giammarco Feleppa 3 giorni fa

Contenzioso Provincia-Comune sul mercato di piazza Risorgimento: Palazzo Mosti verserà 36mila euro alla Rocca per il prossimo triennio

redazione 5 giorni fa

Rifiuti abbandonati sul Monte Taburno, Forza Italia: “Basta scaricabarile, servono interventi”

Dall'autore

redazione 45 minuti fa

Maltempo a Sant’Arcangelo Trimonte: avviata la ricognizione dei danni dopo i nubifragi del 5 e 7 agosto

redazione 47 minuti fa

Musa chiuso al pubblico fino al 22 agosto

redazione 60 minuti fa

Provincia, l’Assemblea dei sindaci dà il via libera al rendiconto 2025

redazione 1 ora fa

La lettera: serve chiarezza su direzione della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia del San Pio

Primo piano

redazione 45 minuti fa

Maltempo a Sant’Arcangelo Trimonte: avviata la ricognizione dei danni dopo i nubifragi del 5 e 7 agosto

redazione 60 minuti fa

Provincia, l’Assemblea dei sindaci dà il via libera al rendiconto 2025

redazione 1 ora fa

La lettera: serve chiarezza su direzione della U.O.C. di Ostetricia e Ginecologia del San Pio

redazione 2 ore fa

Campoli del Monte Taburno, Calici di Stelle 2026: questa sera il gran finale tra vino, sapori e musica popolare

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content